»Questo è quel che va fatto, Cuddy! Se lo dico io! nessuno ti pareggia in giudizio quando discuti i tuoi affari in compagnia d'altre persone. Ma tu non dovresti mai volere operare di tua testa.»

»Egli è vero (borbottava Cuddy mentre si spogliava per mettersi in letto) che da quando ho l'uso della ragione, qualche femmina s'è sempre frammessa ne' miei affari, e mi ha fatto andar a suo modo in vece di lasciarmi seguir la strada che avrei voluto prendere. La mia vecchia madre prima di tutte, poi lady Margherita; e il bello era che queste due donne non andavano nemmeno d'accordo ed io era sempre come il fornaio de' burattini che ho veduto alla fiera; tirato dal diavolo da una banda, e dal Pulcinella dall'altra. Adesso poi che ho moglie (soggiugnea avvoltandosi sotto la coperta) bisogna ancora che cammini com'essa la intende.»

»E non sono io la miglior guida che t'abbi avuto in tua vita?» Così diede fine alla conversazione Jenny prendendo luogo vicino al marito, e ponendo lo spegnitoio sul lume.

CAPITOLO IX.

»Di vita fin sull'albeggiar ne danna

»Alle angosce Natura. Oh quante volte

»Pria di perir periamo. È a noi pur morte

»Il morir degli amici: e della fera

»Mietitrice degli anni incontro al têlo