«Con quanti uomini?»

«Con sei, e con buona speranza di bottino; così ne assista san Nicolò!»

«Lodo la pietà vostra. E ove trovasi Allan-Dale?»

«Dalla parte di Watling, ad appostare con quattro uomini il priore di Jorvaulx.»

«Ottimamente. E fra' Giocondo?»

«Nella sua celletta.»

«Vado a cercarlo. Voi intanto mettetevi attorno per radunarci nostri colleghi; e raccoglietene quanti mai vi vien fatto raccoglierne, perchè abbiamo a far caccia di certo selvaggiume che non fuggirà al nostro avvicinarsi, ma si volterà contra noi. Che tutti sieno qui un'ora prima dell'alba — Aspettate un momento» ei soggiunse, mentre quelli già s'apparecchiavano ad eseguire il primo comando. «Io dimenticava la cosa la più essenziale. Che un di voi prenda la strada di Torquilstone, del castello di Frondeboeuf. Una banda di furfanti che hanno ardito addossarsi il nostro uniforme, conducono colà prigionieri Cedric il Sassone e la sua comitiva. È questo un insulto che si fa alla nostra gloria, e vuole il nostro onore che sia punito. Teneteli ben di mira, perchè quand'anche giugnessero al castello prima che le nostre forze fossero raunate, converrebbe ad ogni costo studiar modo di vendicarsi e di sottrarre dalle branche di costoro i prigionieri che s'arrogarono di fare, vestiti dei nostri panni. Seguitateli da vicino, e il miglior camminatore fra voi si assuma tale incarico e quello di ragguagliarmi di tutto.»

Quella brigata si sbandò prendendo varie diritture a norma degli ordini ricevuti, e il loro capo, seguitato sempre da Gurth e da Wamba che il riguardavano con una tal qual rispettosa tema, mosse alla volta di Copmanhurst.

Giunti al picciolo diradamento di foresta, ad un lato del quale vedeansi il romitaggio, e la cappella a metà diroccata di Copmanhurst, Wamba disse sotto voce a Gurth: «Se la è la casa d'un ladro, si conferma la verità dell'antico proverbio: Presso la chiesa, lontano da Dio; e pei sonagli del mio berrettone! sì che la cosa è vera! Ascolta solo come si salmeggia bene nel romitaggio.»

Di fatto il pietoso anacoreta cantava allora una canzon da taverna, e in quel momento il cavalier Nero ne ripeteva a coro con esso il ritornello.