«Vergognatevi, ser cavaliere» sclamò il Templario. «Pensiam piuttosto a raccogliere la nostra gente ed a fare una buona sortita. Un cavaliere, uno de' nostri armigeri basta a mettere in fuga una ventina di questi sgraziati.»
«Basta certo» rispose Bracy. «Ma mi vergognerei a sollevare sol la mia lancia contro di tale ciurmaglia.»
«Voi direste bene, se si avesse che fare con Turchi o Mori, ser Templario, o con contadini francesi, valoroso Bracy. Ma costoro sono inglesi, bravi, ottimi arcieri, nè avremmo sovr'essi altro vantaggio fuor di quello fornitoci dalle nostr'armi e da' nostri cavalli, vantaggio ancora che ne gioverebbe di poco ogni qual volta avessero il giudizio di tenersi nei boschi. Poi che parlate or di sortita? Se appena abbiam gente a sufficienza per difenderci nel castello! I migliori de' miei armigeri, non meno che la vostra compagnia franca, o Bracy, or trovansi a York. Qui mi rimane una ventina d'uomini, compresi anche quelli che v'accompagnarono nella vostra ideata spedizione.»
«Vorrei però sperare» soggiunse il Templario «che i vostri timori non si estendessero tanto da pensare che questi malandrini possano attrupparsi in numero bastante da prendere d'assalto il castello!»
«Ciò non dico, benchè non mi sia ignoto come costoro sono guidati da un capo ardito a tutto; ma fortunatamente per noi non hanno nè macchine da guerra, nè scale per tentare quello che dite; mancano in oltre di esperienza militare, quindi il mio castello può sfidare i loro sforzi congiunti.»
«Dovreste fare una cosa» soggiunse lo schernitore Templario. «Spedire un messaggio ai vostri confinanti per sollecitarli ad armare la loro gente in soccorso di tre cavalieri, che stanno entro la forte rocca di ser Reginaldo Frondeboeuf, assediati da un matto e da un guardiano di porci.»
«Lo scherzo non viene a tempo, ser di Bois-Guilbert, e se il volessi, non avrei nemmeno confinanti a cui volgermi. Malvoisin è a York con tutti i suoi vassalli; dite lo stesso degli altri miei colleghi, e sarei a York io medesimo senza questa vostra infernale intrapresa.»
«Ebbene» si fece a dire Bracy «gli è meglio inviare a York, e mandare a' nostri che tornino addietro. Codesta ciurmaglia non resisterà cinque minuti tosto che veda spiegata la bandiera d'una compagnia ardimentosa, e sollevate le lance de' miei prodi fratelli d'armi.»
«E chi poi s'incarica del messaggio?» domandò Frondeboeuf. «Verrà trattenuto, perchè... lasciate a que' mascalzoni la cura d'impossessarsi d'ogni sentiere! Però!... mi suggerisce ora un'idea» aggiunse dopo avere pensato un istante. «Ser Templario, voi dovreste sapere scrivere come leggete bene. Se potessimo trovare il calamaio del mio cappellano, morto l'ultime feste di Natale, in mezzo ad un bordello!...»
«Se non m'inganno» si fece a dir lo scudiere rimasto ad un angolo della sala nel durare della discussione «se non m'inganno questo calamaio, lo ha conservato la vecchia Barbara, come una memoria di quel sant'uomo. L'ho intesa dire esser egli stato l'ultimo ad usarle uno di que' tratti d'urbanità, che le donne gradiscono tanto dagli uomini.»