«Non vi riscaldate tanto, ser cavaliere» si fece a dire Fitzurse; «e voi, Principe, condonate gli scrupoli del prode Bracy; spero che giugnerò a dissiparli.»

«Ciò è quanto supera le forze della vostra eloquenza, ser Fitzurse» replicò il cavaliere.

«Mio caro Maurizio!» così riprese il discorso quel cortegiano avveduto. «Non vi lasciate trasportare a guisa di corridore sfrenato, e meditate meglio lo stato delle cose. Non è egli vero, che ventiquattro ore fa, il vostro desiderio più ardente era quello di venir corpo a corpo a cimento con Riccardo, se vi fosse riuscito scontrarvi in lui nel mezzo di una mischia? Non vi ho inteso ripetere cento volte la stessa cosa?»

«Egli è vero, ma in que' termini in cui voi medesimo vi esprimete, corpo a corpo, tra le file d'una battaglia. Non m'avrete mai udito desiderare di assalirlo solo, a tradimento, nel mezzo d'una foresta.»

«Non siete vero cavaliere, se tale scrupolo vi trattiene. Ove fu, chiegg'io che Lancilotto del Lago e ser Tristano acquistarono tanta fama? Ne' campi forse? No. Assalendo formidabili nemici in fondo a boscaglie, fra luoghi sconosciuti e deserti.»

«Ma vi sto io mallevadore che nè Tristano nè Lancilotto, non erano tai buone lancie o tai buone spade qual è Riccardo. Poi non mi farete mai credere che avessero l'uso di mettersi a capo d'una compagnia per affrontare un sol cavaliere.»

«Voi siete pazzo, o Bracy. L'impresa che vi proponiamo è una vera obbligazione per voi. Non siete forse assoldato al principe Giovanni qual condottiero di una compagnia franca? La vostra spada non è consacrata a servirlo? Conoscete il nemico che ne mette in timore, e scrupoleggiate quando stanno in pericolo la sorte del vostro padrone, la vita e l'onore di tutti i vostri colleghi?»

«Vi ripeto che il mio viver è dono sol di Riccardo;» rispose con tuono fermo e risoluto Bracy. «Gli è vero che ricusò i miei servigi, che mi comanda anzi di allontanarmi dalla sua presenza; laonde non ho obbligati a lui nè i miei omaggi nè la mia fede. Nondimeno non solleverò mai il braccio contro di esso.»

«Nè tanto è necessario. Inviate solamente Luigi Winkelbrand e venti de' vostri armigeri sotto di lui.»

«Per imprese di tal natura non vi mancano masnadieri. Un solo de' miei soldati non vi prenderà parte.»