«Sì certamente, e benedico Iddio che mi ha mandato un tale consolatore, un tale sostegno nelle sciagure... Però badate di non conceder loro, ad un tratto quel che domandano; abbiate a cuore i miei interessi. Taluno di questi maladetti nazareni è capace di venir fuori con pretensioni di marchi d'oro, poi contentarsi di sole once... In somma, fate il meglio che potete, perchè io son disperato. Di che mi gioverebbe tutto il mio oro dopo che avessi perduta mia figlia?»

«Addio» disse Nathan «gli è tempo di operare. Possa far ritorno nel vostro cuore la pace!»

Si abbracciarono essi, e ciascuno s'avviò per diversa strada.

Higg, figlio di Snell, rimase presso i medesimi tutto il durare del loro colloquio, di cui nulla comprese, perchè parlavano ebreo. Gli accompagnò per alcun tempo col guardo. — «Cani d'ebrei!» esclamò, poichè ebbe cessato dal vederli «non badano a me più di quel che farebbero con un Turco o con un Pagano. Almeno m'avessero gettato uno o un paio di zecchini! Era forse obbligato io a portar loro quello scarabocchio, Dio sa che cos'era! a rischio di restarne ammaliato, come diverse brave persone m'hanno avvertito? Qual vantaggio mi frutterebbero le monete che mi ha donate la giovane, se si convertissero in foglie secche? e soprappiù mi sarò guadagnato per tutta la vita il soprannome dello zoppo corrier degli Ebrei. Credo veramente che costei m'abbia stregato, poichè non ho saputo spacciarmi dall'eseguire le sue commissioni. Ma chi non ha stregato di quelli che le si avvicinano, fossero ebrei o cristiani? Mi pare che nessuno le possa negar nulla di quanto ella chiede, e darei volentieri la mia bottega e i ferri di bottega sol per salvarle la vita.»

CAPITOLO XXXVIII.

«Alma superba, disdegnosa alberga

«A te nel sen; superba, disdegnosa

«Alma a tua volta in questo sen ravvisa.

Seward.

Volgeva al termine il giorno che schiarì il giudizio di Rebecca, e lo splendor del sole cedeva luogo al crepuscolo, allorquando la bella Ebrea, fedele sempre ai doveri della propria religione, avea terminata la preghiera sua della sera, e udì picchiar dolcemente alla porta della stanza, ove l'aveano condotta dopo che fu pronunziata la sua sentenza.