«Tanto ai possenti che la terra adora

«Si renda onor quanto su noi gli estolle

«Regio poter. Di noi più lieti ancora

«Si diran quindi? Ah! su l'erbose zolle,

«De' faggi all'ombra, u' dolce è ingannar l'ora

«Fra sinceri contenti a desco molle,

«Ne vengano a mirar. Scerner sapranno

«Cogli occhi lor che sian gioia od affanno.

Macdonald.

I due personaggi sopravvenuti erano Wilfrid d'Ivanhoe montato sulla mula del priore di san Botolfo, e Gurth, che con aria dignitosa cavalcava il caval di battaglia del suo padrone. Grande si fu la sorpresa d'Ivanhoe in veggendo il suo sovrano coperto di sangue, in mezzo a sei o sette cadaveri, e circondato a quanto parea, da una truppa di banditi, corteggio assai raro per un monarca. Dubitò un istante, se volgendo ad esso dovesse parlargli qual si conviene ad un re, o continuare a riguardarlo siccome il cavalier Nero; ma Riccardo, vedendolo in tale impaccio, non tardò a liberarnelo.