[41]. S'intende ora il motivo, per cui Reginaldo di Frondeboeuf, sempre scellerato, sempre incapace d'un sentimento che s'accosti nemmeno in lontananza a virtù, pur si ristette un momento in sua ferocia al vedere l'amore sviscerato d'Isacco verso la figlia sua (cap. XXI, pag. 188). Il rimorso del commesso parricidio si ridestò a suo malgrado.
[42]. Le stragi operate dalle crociate, i roghi ove ardeano gli Ebrei ne' regni di Spagna e del Portogallo, il totale sterminio degli abitanti di una metà di globo, hanno provato per lungo tempo, come la malvagità e l'ignoranza avessero sformati mostruosamente i puri principii di quella religione, il cui primo caratteristico è l'amor de' suoi simili.
[43]. Questi veri motivi, per cui Isacco rimase abbandonato, son pur quelli ch'ei si astenne dal far noti a Cedric e ad Atelstano allorchè lo trovarono nella selva. V. p. 162.
[44]. Si osservi che poco prima l'autore notò esser tale la grossezza del masso scalcinato, che avrebbe rotto il ponte. Quindi col nuovo divisamento immaginato dal Templario non s'accordava più il gettare abbasso la stessa pietra per disfarsi de' due, che ora si vogliono per altra via precipitar nella fossa.
[45]. Abbiam veduto che il cavalier Nero aveva in allora per suo stemma un catenaccio e diverse spranghe di ferro.
[46]. Poichè Wamba al pari di tutti i Sassoni di que' tempi professava di buona fede il Cristianesimo, gli è forse perfino inutile il far osservare che la sua arguzia non poteva intendere a satireggiare i veri Cristiani, ma bensì coloro, i quali molti erano in tale età, e molti sono stati pur troppo e prima e dopo, che volendo far servire alla propria malvagità la religion professata, perdonavano come cristiani, e sotto nomi di giustizia divina, d'onore, di dovere coloravano il serbato odio e le vendette sin le più atroci.
[47]. Un Ebreo costretto ad aver che fare con tal razza d'uomini, i quali però si intitolavan Cristiani, era scusabile se la pensava così.
[48]. Uno scrittore italiano non potrà senza tema di digradare in dignità, valersi di questi modi finchè durerà rimembranza del Convitato di Pietra, e di quel famoso monologo d'Arlecchino: Se tutti gli alberi ecc.
[49]. Benchè il priore di Jorvaulx nel principio sia stato indicato come uomo men cattivo degli altri suoi cari amici che si segnalarono per le loro scelleratezze nel decorso di questo romanzo, non fu però detto che fosse un fior di virtù. In oltre, e buoni e cattivi, e Normanni e Sassoni, credeano opera sì meritoria il riguardare siccome bruti gli Ebrei, che non arrossivano nè credean colpa l'aggiustare, anche in empia guisa, i sacri testi alla sragionevole loro intolleranza.
[50]. Reginaldo Fitzurse, William di Tracy, Ugo di Morville e Riccardo Briton, furon gli ufiziali, che interpretarono gli accenti di Enrico II, come questi desiderava venissero interpretati, e si assunsero incarico di assicurare l'uomo or collocato fra i martiri della chiesa.