„ Ottimamente, Guglielmo! Preparatevi a partir subito, ma prima seguitemi; v'instruirò sulle cose da dirgli, quando lo avrete raggiunto. „
Uscì per dare queste particolari istruzioni al suo lavorante, nè increbbe alle due donne, e nemmeno al ministro, di vederlo allontanato.
„ Anche questa è una vaga idea, considerava mistress Lightbody. Mandare quel povero innocente ad inseguire un uomo armato! Come se non sapesse che il signor Caleb porta sempre con se una squarcina! „
„ Non so, disse alle due donne il ministro, se sia stata una cosa ben pensata il racconto che gli avete fatto. Può derivarne una briga, e non posso per dover di coscienza starmi dall'avvertirvi, che chi è cagione del male, lo sia pur anche per imprudenza, non può riguardarsi affatto innocente. „
„ Non v'inquietate di questo, sig. Bidebent, perchè non torna mai a conto il metter la mano tra il martello e l'incude. Io so come devo impastare il mio pane, e i ministri della Chiesa non hanno da mescolarsi nelle cose che accadono tra moglie e marito, tra madre e figli. Su via, Giovanna! imbandisci la tavola, e non si parli più di questa miseria. „
Si posero a mensa, e benchè la cena fosse men sontuosa di quanto erasi sperato, Girder avea ripigliato il suo buon umore e tutto si terminò in perfetta armonia fra le parti.
Intanto il primo lavorante del bottaio, montato sopra un eccellente cavallo, e incaricato di speciali ordini del suo padrone correva a briglia sciolta per raggiungere lo scorridore Caleb.
Il vecchio maggiordomo, ognun ben se lo immagina, non perdea tempo lungo la strada; e benchè per solito proclive a cianciare, e soprattutto a narrare vecchie storie ad onore e gloria della famiglia di Ravenswood, camminava in silenzio, a fine di arrivar più presto al castello; e si limitò solamente a far osservare al sig. Lockard, che avea ordinato alla moglie del provveditore del castello di dare in fretta alcune girate sullo spiede a quella salvaggina, perchè temea che, grazie allo spavento del fulmine che avea fatto dar volta a Misia il cervello, non si trovasse, al momento del loro arrivo alla torre, preparato un fuoco abbastanza vivace. Poi dopo inculcata in pochi cenni la necessità di arrivare il più presto possibile, mandava innanzi con tanta velocità il suo cavallo, che gli altri compagni duravano fatica a tenergli dietro.
Cominciava a credersi in sicuro da qualunque sorpresa, toccando già l'altura della collina che disgiungea Wolfcrag da Wolfhope, quando udì il lontano calpestio di un cavallo, e una voce che per intervalli gridava: „ Sig. Caleb, sig. Balderston, sig. Caleb Balderston, olà! Aspettatemi dunque. „
Ed era questa la cosa, ognuno lo crederà, che men di tutte Caleb avea intenzione di fare. Primieramente, finse di non intendere nulla, sostenendo sfacciatamente ai compagni, che quanto udivano era romor di vento. Poi non potendo più dar colpa al vento, capì che qualche contadino, e non ne vedeva il perchè, lo chiamava; ma non era un motivo che meritasse di rallentare il cammino per aspettare costui. Finalmente vedendosi allo istante di essere raggiunto da chi l'inseguiva, si arrestò d'improvviso, e vôlto in fronte, risolvè di difendere la sua preda con altrettanto coraggio quanta fu la destrezza che avea usata nell'involarla. Compostosi a formidabile atteggiamento, prese con entrambe le mani lo spiede, che, carico in quella guisa, potea ad un tempo prestargli ufizio di picca e di scudo, deliberato di morire anzichè cedere la sua conquista.