Qual fu la maraviglia del nostro Caleb, allorquando vide rimpetto a se il lavorante bottaio, che, in tuono affatto rispettoso e pacifico gli veniva incontro assicurandolo del dispiacere provato dal suo padrone per non essersi trovato in propria casa, quando il sig. Balderston gli fece l'onore d'una sua visita! dispiacere tanto più grande per non averlo potuto aver commensale al banchetto del battesimo di suo figlio. Di più, aggiunse il messaggero, che sapendo mastro Girder come nel castello del sere di Ravenswood si stessero illustri ospiti, per l'accoglimento dei quali mancò forse il tempo necessario ai convenevoli apparecchi, si prendea la libertà d'inviargli un picciolo bariletto di vino di Spagna e un altro di acquavite.
Ho letta in qualche luogo la storia d'un uomo che, inseguito da un orso spacciatosi della sua musoliera, e quasi raggiunto quando non avea più forza per correre, si volse per un consiglio della disperazione, alzando contro la bestia la canna. La medesima storia racconta, che all'aspetto di quello stromento, noto all'orso per lunga esperienza, l'istinto vinse, e l'animale alzatosi sulle zampe di dietro incominciò a ballare una sarabanda. La maraviglia dell'uomo che si aspettava di essere da un istante all'altro sbranato, e si vedea inopinatamente libero dal pericolo, pareggiò appena quella da cui fu compreso Caleb, in veggendo l'uomo che ei credea suo persecutore e pronto a contendergli coll'armi la preda, venire in vece con tutta la cortesia ad aumentarla. Cessò per altro di riguardare la cosa come un mistero, quando mastro Guglielmo, sceso da cavallo, ove stava appollaiato fra i due barili, gli disse all'orecchio: „ Se si potesse far qualche cosa...... circa all'impiego vacante di Pietro Puncheon...... Giberto Girder si comporterebbe in modo che il sere di Ravenswood non rimanesse scontento di lui, e anzi, il detto Giberto bramerebbe a questo proposito parlare col sig. Balderston, assicurandolo che, in quanto lo stesso riveritissimo sig. Balderston potesse desiderare, troverebbe il suo servo Girder docile, pieghevole più di una canna. „
Caleb assumendo in quel punto un contegno di dignità, diede all'oratore quella sola risposta, che narrasi essere stata famigliarissima a Luigi XIV, vedremo. E aggiunse forte, ad edificazione di Lockard: „ Il vostro padrone ha fatto il suo debito mandandomi addietro coll'opera vostra que' due barili, de' quali non avrei potuto caricare il mio palafreno; non mancherò di far nota questa sua attenzione al sere di Ravenswood. Intanto, il mio uomo, fate una cosa; avviatevi innanzi al castello; e se non trovaste alcun servitore, cosa da temersi, perchè basta ch'io m'allontani un istante, tutti coloro si mettono a correre i campi; dunque, se non trovaste servitori, ponete quelle robe nella stanza del portinaio, a mano destra della porta d'ingresso. Il portinaio veramente non ci sarà, perchè gli abbiamo data la permissione di andare a visitare certi suoi amici. In somma, è cosa probabile che non troviate con chi parlare. Ma ponete giù i barili, e basta così. „
Dopo ricevute queste istruzioni, maestro Guglielmo continuò la sua corsa, e lasciato il carico nella deserta stanza del portinaio, senza aver veduto nessuno, come gli venne pronosticato, tornò addietro; salutò civilmente, ripassando vicino ad essi, Caleb e i suoi compagni; indi giunto a Wolfhope rendè conto delle eseguite commissioni al padrone.
CAPITOLO IV.
„ Qual sul confin d'autun l'aura brumale
„ Del verdeggiante onor spoglia le fronde;
„ I disegni del misero mortale
„ La possanza del ciel sperde e confonde. „