Ma triste immagini d'altro genere gli si affacciarono alla mente, quando prese possesso della camera segreta, assegnatagli per riposarvi. Una lampada di ferro, le pareti prive di arredi, sicchè quel luogo somigliava ad una carcere anzichè ad una stanza da letto, il continuo romore de' flutti che venivano ad infrangersi contro lo scoglio su di cui si ergeva la torre, il tutto contribuiva a gettare il suo animo nell'abbattimento e nella tetraggine. Da lui certamente, e dalle sue scaltre pratiche derivava in massima parte la rovina di una famiglia, della quale abitava in quel momento l'ultimo asilo; ma essendo per indole interessato più che crudele, l'aspetto di uno squallore, di una desolazione ch'erano l'opera sua, gli producea tal sensazione molesta, qual la proverebbe una reggitrice di casa nel vedere uccidere i polli e i colombi da essa ordinati pel suo desinare.
Nel medesimo tempo, meditando la dura alternativa, o di vedersi costretto, per un decreto del Parlamento, a restituire al sere di Ravenswood la maggior parte delle sostanze di cui lo aveva spogliato, o ad adottare, quale individuo della propria casa, l'erede di una famiglia caduta in sì bassa fortuna, sentiva quell'affanno che potremmo supporre nel ragno, quando vede la sua tela, che gli è costata sì penose fatiche, battuta a terra da un fatal colpo di scopa. Oltrechè, avanzandosi di soverchio in questi suoi nuovi divisamenti, veniva in campo un'altra obbiezione, che non egli solo, ma più d'un buon marito, preso dalla tentazione di usar del proprio diritto di padronanza avrà proposta a se stesso: Che cosa dirà mia moglie? Finalmente, si appigliò alla risoluzione che suole essere il rifugio delle anime deboli, quella cioè di aspettare gli avvenimenti, e profittare delle circostanze che si offrirebbero, conformando ad esse la propria condotta. Stava in questo sistema di politico destreggiare, quando lo prese il sonno, e tranquillamente dormì.
CAPITOLO VI.
Meco di tal messaggio non vi prendete sdegno;
Per piacere all'amico, ne presi sol l'impegno.
Consolatevi poi, ch'io son uom giusto, e ho l'arte
Di tener, se fa d'uopo, per l'una e l'altra parte,
Il re che non è re. Commedia.
Avea ripresa gran parte del suo tetro umore il sere di Ravenswood, quando rivide alla domane il lord Cancelliere. Dicemmo come il primo avesse trascorsa meditando quasi tutta la notte, e con quanto stento un tardo sonno venisse a chiudergli le palpebre. Troppo forte lotta moveano in quell'animo i sentimenti che quasi, a malgrado di lui, verso Lucia Asthon lo trasportavano, e l'odio giurato da sì lungo tempo al padre della donzella. Stringere amichevolmente la mano del nemico di sua famiglia, accoglierlo in propria casa, riceverne e rendergli in contraccambio i consueti ufizj della urbanità, usar seco famigliarmente, erano ai suoi occhi altrettanti atti d'invilimento, ai quali non potea sottomettersi senza che l'orgoglio suo nel rampognasse.