Caleb, dopo avere, non senza fatica, aperti i due battitoi del portone, teneasi ritto ritto da un lato, e studiava, col suo contegno dignitoso e rispettoso ad un tempo, di far dimenticare che non si vedeano al punto di quell'uscita nè portinaio, nè guardie, nè servitori in livrea.

Il Cancelliere contraccambiò in cortese atto il profondo saluto, si sbassò sul cavallo, facendo scorrere fra le mani del maggiordomo il donativo che anche a quei tempi ogni ospite lasciava in partendo ai servi della casa, entro cui aveva avuto ricetto. Lucia colla sua ordinaria soavità sorrise al vegliardo, e nel salutarlo, gli lasciò ella pure una mancia, nella quale liberalità pose tanta grazia, e d'accenti sì gentili l'accompagnò, che avrebbesi conciliato interamente l'animo di Caleb, se troppo esso non fosse stato preoccupato dalla profezia di Tommaso Rhymer, e dall'idea delle offese che dagli Asthon ricevute avevano i Ravenswood. Che che ne sia, avrebbe esclamato volentieri quelle parole del Duca nella commedia inglese: Come vorrete voi.

„ Ben meglio trovereste le strade del mio core,

„ Se aveste avuto vita da un altro genitore. „

Ravenswood a fianco di Lucia, e tenendole la briglia del cavallo, dissipava i timori che in paurosa donzella eccitar potea quel sentier discosceso ed angusto per cui scendevasi dal castello, allorchè udì fortissime grida che per richiamarlo addietro mandava Caleb. Pensò Edgardo che le persone di quella brigata lo potessero tacciare di stravaganza, se non si fermava un istante per sapere qual cosa volesse dirgli con tanta premura il suo servo; onde, non senza maledirne questo zelo fuor di proposito, tornò verso la porta della torre, lasciando che Lockard adempiesse in sua vece un ufizio, cui tanto a contraggenio si sottraeva.

Non col tuono della mansuetudine, ognuno sel crede, chiese a Caleb ragione di questa nuova fantasia. „ Zitto, padrone, zitto! gli rispondeva con sommessa voce il buon vecchio; non ho a dirvi che una parola; ma io non poteva farlo alla presenza di tutta quella gente. Eccovi tre buone monete di oro (e così dicendo gli mettea nella mano il donativo ricevuto dai forestieri) prendetele; laggiù avrete bisogno di danaro. Zitto, per amor di Dio! (vedendo il labbro del padrone schiudersi ad un vigoroso rifiuto). Non facciamo sapere queste cose a nessuno. Ha da esser così! Abbiate solamente cura di cambiare le monete al primo paese dove arrivate. Son nuove, e ci sarà forse da guadagnare un po' d'aggio. „

„ Voi vi siete dimenticato, Caleb, (gli disse il padrone costringendolo a forza a ripigliare il suo danaro) che la mia borsa è tuttavia bastantemente provveduta. Tieni per te le tue monete, buon vecchio, e lasciami partire. Ti assicuro, che non mi manca danaro. Poi, lo sai bene, tu possedi l'arte di aggiustare sì bene le cose, che non siamo mai obbligati a spendere nulla, o quasi nulla. „

„ Dunque serviranno per un'altra occorrenza. Ma siete poi ben sicuro di avere abbastanza danaro? Perchè, per l'onore della famiglia, vi converrà usare qualche cortesia ai servi di casa Asthon, quando ve ne andrete: poi, bisogna bene che vi mostriate in danaro, se qualcuno vi dice: Sere di Ravenswood, scommetto una moneta d'oro... (Ognuno immagina l'impazienza di Edgardo, ma Caleb gli tenea la briglia del cavallo). Allora, fuori la vostra borsa; così fate vedere che potreste tenere la posta; badate solo a non andare d'accordo sulle condizioni della scommessa; indi rimettete il vostro danaro in iscarsella. „

„ Assolutamente non ne posso più. Caleb, ti dico! voglio partire. „

„ E voi partirete dunque? (qui Caleb fece una rapida transizione dal genere didattico al patetico), e voi partirete dopo quanto vi ho detto e della profezia, e della sposa cadavere, e del Kelpy? Ebbene! (soggiunse sospirando, e lasciando finalmente la briglia del cavallo). Già non si può impedire ad un uomo libero di fare la sua volontà. Badate ad una cosa sola, ve ne supplico, signor Edgardo; se andate a caccia, o a diporto nel parco, non istate a bever acqua alla fontana della Sirena, sapete!... Ma a chi parlo io? Mi è volato via. Ve' come le corre appresso di gran galoppo! Pare una freccia scoccata da un braccio vigoroso, com'era il mio cinquant'anni fa. Mio Dio, mio Dio! Che cosa sta mai per divenire dei Ravenswood? „