Il vecchio maggiordomo seguì cogli occhi il padrone, tutto quel tempo che gli riuscì di discernerlo. „ Le è già a fianco. Sì, ne ha già presa la briglia del cavallo. Ho letto in un libro santo: Da ciò capirete che la donna ha dominio su tutti gli uomini; dice pur bene quel libro! Senza quella donna là, si potea sperare che la nostra rovina non fosse compiuta. „
Poichè i viaggiatori si furono dileguati affatto ai suoi sguardi, coll'animo ingombro di presagi tutti sinistri, Caleb tornò alla torre per riprendere ivi il corso delle sue consuete faccende.
Intanto quelli continuavano lietamente il loro cammino. Il sere di Ravenswood, non era di tal indole, che avendo preso una volta un partito, si lasciasse condurre da spirito di perplessità a barcollare nelle fatte risoluzioni; si abbandonò quindi liberamente alla gioia, che gli procedea dal trovarsi in compagnia di miss Asthon; e nel farle premurosamente la sua corte, mettea una galanteria che sapeva di gaiezza, fin quanto però questo sentimento col suo carattere e collo stato di sua famiglia potea conciliarsi. Il lord Cancelliere, per parte sua, era rimasto soddisfatto, e persino maravigliato dell'aggiustatezza delle osservazioni di questo giovine, e del profitto non ordinario che dimostrava avere tratto dai proprj studj. Sopra l'altre prerogative, ne apprezzava nel medesimo una, che non era certamente quella del nostro lord, un animo fermo e risoluto, che non dava adito nè a pusillanimità, nè a timore. Ser Guglielmo dunque applaudiva segretamente se stesso di aver condotta a termine la sua riconciliazione con un nemico sì formidabile, e s'allegrava anticipatamente in pensando al grado di altezza, cui potrebbe salire il suo giovine compagno di viaggio, se mai l'aura del favor di Corte gli spirasse a seconda.
„ In fine poi, che cosa può ella augurarsi di meglio? (diceva a se stesso, la sua mente portandosi sugli ostacoli che lady Asthon avrebbe molto naturalmente opposti ad un contratto di nozze, al quale il lord Cancelliere propendea in tutti quei momenti che non pensava alla povertà attuale del sere di Ravenswood). Che cosa può augurarsi di meglio una donna nel maritare sua figlia? S'impedirebbe una revisione, niente da desiderarsi, della mia causa coi Ravenswood; ci assicureremmo un genero nobile, valoroso, dotato di grande ingegno, congiunto di sangue a molti potenti personaggi, sicuro di condurre la sua barca in porto, venga il vento da una banda, o dall'altra; e di più, egli è forte appunto da que' lati, dove noi siamo deboli; non c'è' che dire, dai lati della nobiltà e del coraggio. Certamente, una donna ragionevole non ci penserebbe sopra. Una donna ragionevole, no; ma oh dio!...... (E qui interruppe un istante i suoi ragionamenti perchè non potea dissimulare a se medesimo, che lady Asthon, non era sempre ragionevole, nel senso almeno che si debba attribuire a tale vocabolo). Per altro, continuava, preferire un qualche gentiluomo campagnuolo ad un giovine nobilissimo di natali, come d'animo; trascurare di assicurarsi il tranquillo possedimento del castello e della maggior parte dei dominj di Ravenswood con un accomodamento sì facile, sarebbe un atto di vera pazzia. „
Stava assorto in tali meditazioni questo veterano della politica, quando giunsero al castello di lord Littlebrain, ove la brigata era rimasta d'accordo di pranzare e riposarsi nel medesimo tempo, per rimettersi indi in cammino.
Vennero ivi ricevuti con distinta cortesia dalla padrona del luogo. Particolarmente lord Littlebrain ritornato la sera dopo il temporale, usò un'accoglienza la più lusinghiera al sere di Ravenswood. Il ridetto lord, innalzato da poco tempo alla dignità di Pari di Scozia, era giunto a quest'apice per due vie; l'una procacciarsi un credito d'uomo eloquente a furia di luoghi oratorj, triti e ritriti, de' quali ogni suo discorso infiorava; l'altra si fu osservare con uno studio indefesso lo stato del barometro politico, e consultare il vento, cercando costantemente di prestar servigi a coloro, che servigi gli potevano restituire. Trovandosi alquanto impacciato sotto quella nuova grandezza, e durando fatica a sostenere un peso al quale accostumato non era, corteggiava assiduamente tutti coloro che, nati in più alta sfera di lui, consentivano a restringere il volo per dargli campo a raggiugnerli. Ora le straordinarie compitezze usate da questo lord, e dalla moglie di esso, al sere di Ravenswood, gli furono una nuova raccomandazione agli occhi del lord Cancelliere, il quale, comunque tenesse in bassa stima, anzichè no, le doti intellettuali di lord Littlebrain, lo avea però in ottimo concetto, quanto alla sapienza di discernere aggiustatamente in ciascheduno quei meriti che al suo interesse si riferivano.
„ Vorrei, pensava, che lady Asthon, fosse presente a questo ricevimento. Non v'è il più abile di Littlebrain per distinguere nel pane la parte ammollata dal burro. Fa la sua corte al sere di Ravenswood, come la farebbe un mendicante affamato ad un cuoco. É da credersi che egli pur sappia le pratiche del marchese di Athol per cambiare l'amministrazione. E sua moglie... sua moglie gli mette innanzi le sue quattro figlie, che son così goffe, così prive di grazia, quasi con dirgli. — Guardate e scegliete. — Ma non sono da paragonarsi con Lucia più che una civetta con un cigno; oh! possono cercarsi altri avventori con quelle loro nere, ispide sopracciglia. „
Terminato il pranzo, i nostri viaggiatori, cui rimanea ancora la maggior parte di cammino da farsi, si congedarono dalla famiglia Littlebrain, e poichè il lord Cancelliere e il sere di Ravenswood, ebbero bevuto, ciò che chiamasi nella Scozia il doch au dorroch (il bicchier della staffa) la cavalcata riprese il suo viaggio.
Incominciava a cadere la notte, allorchè si trovarono nel lungo viale fiancheggiato da vecchi olmi che conducea in dirittura rimpetto al castello di Ravenswood. Le foglie di questi alberi, agitate dal vento della sera, parea sospirassero di compassione all'aspetto dell'erede de' loro antichi signori, che passava sotto que' rezzi, compagno e quasi seguace del novello padrone. Un segreto pressochè simile gravava il cuore di Ravenswood. Divenuto a gradi a gradi più taciturno, si trovò, senza avvedersene, dietro a Lucia, a fianco della quale avea sempre fino allor camminato. Benchè i tempi che gli tornavano a mente fossero stati per lui quelli della fanciullezza, si ricordava ancora del giorno, quando alla stessa ora, avea seguito il proprio padre che abbandonava, per non ritornarvi più mai, il castello donde traeva il titolo e il nome. Il fronte dell'antico edifizio, verso di cui rammentava d'essersi vôlto più fiate nell'atto di dipartirsene, era in quella notte oscuro, nero al pari d'una gramaglia; in quel momento sfavillava di lumi, gli uni stazionarj a guisa di stelle fisse; gli altri erranti come pianeti, e splendenti successivamente di finestra in finestra, additavano gli apparecchi che si facevano per ricevere il signor del castello, l'arrivo del quale era già stato annunziato da Lockard, che avea preceduta quella brigata; antitesi che produsse un senso molestissimo nel cuore di Edgardo, e vi risvegliò alcuna di quelle idee che nodriva poc'anzi verso il nuovo proprietario del dominio de' suoi antenati; laonde una severa gravità vedeasi dipinta nella sua fisonomia, allorchè sceso da cavallo, si trovò nel vestibolo della casa de' suoi maggiori, in mezzo al numeroso corteggio dei servi di colui che ne avea scacciato suo padre.
Ser Guglielmo Asthon gli si volse per dirgli, con quella cordialità che doveva essere l'effetto de' nuovi lor vincoli, esser egli il ben venuto al castello di Ravenswood; ma accortosi delle idee che gl'ingombravano la mente, si limitò a fargli un profondo saluto, dando così a divedere con qual dilicato riguardo ei sapesse calcolare il genere di passioni che in quel momento premeano il cuore del giovine illustre cui dava ricetto. Due servi, portando superbi candelieri d'argento, introdussero la compagnia in un salone che Ravenswood credè riconoscere, ad onta di copiosi abbellimenti che annunziavano la straordinaria opulenza degli abitanti attuali. La vecchia tappezzeria che, ai giorni del padre di Ravenswood, copriva quelle pareti, e in diverse parti rattoppata in modo che non se ne scorgesse più il primitivo tessuto, avea dato luogo ad un elegantissima intarsiatura, le cui scolte assicelle rappresentavano ghirlande di fiori ed augelli, nell'opera dei quali lo scarpello avea sì bene imitata la natura, che parea battessero le ali, e le canne della gola gonfiassero al canto. Invece de' ritratti di famiglia e d'alcuni trofei d'armi, vedeansi i ritratti in piede del re Guglielmo e della regina Maria, di ser Tommaso Hope, e di lord Stair, celebri giureconsulti scozzesi. Vi erano parimente le immagini del padre e della madre del lord Cancelliere. Avea costei una fisonomia arcigna, increscevole, e di donna che vuol fare la contegnosa, con una mantellina nera sulle spalle, coperto il capo d'una cuffia, il cui rostro le venia serrato al fronte; e teneva in mano un libro di devozione. Il primo sotto un berrettino di seta nera alla ginevrina, aderente al suo capo come se fosse stato raso, mostrava una vera faccia di puritano, ove tutte le meschinità dell'orgoglio leggevansi, e terminata da una barba rossa tagliata in punta; dal quale insieme di cose componevasi una fisonomia, nella cui espressione parea lottassero insieme l'ipocrisia, l'avarizia e la malvagità.