„ E per far posto a costoro, pensò Ravenswood, i miei maggiori sono stati scacciati dai luoghi che occupavano da sì lungo tempo sulle pareti fabbricate da lor medesimi? „ Guardò quelle immagini un'altra volta, e più le contemplava, si facea men forte nella sua immaginazione la ricordanza di Lucia Asthon, non entrata col padre suo in quella sala. Vi si vedeano parimente varie buffonerie olandesi, che così chiamavansi allora i quadri, di Van-Ostade e di Téniers, e un pezzo assai buono di scuola italiana.
Ma gli oggetti che più ferivano la vista, e scorgeansi accuratamente collocati sotto il punto di luce più favorevole, erano due grandi ritratti in piede, di statura naturale, e fregiati di magnifiche cornici, i quali rappresentavano, l'uno il lord Cancelliere in grande abito di cerimonia, l'altro la sua nobile sposa ammantata di ermellino e di seta, altera bellezza, i cui lineamenti respiravano l'orgoglio dei Douglas da cui traeva la origine. La verità avea trionfato dell'arte del pittore, il quale nell'animar la tela non era riuscito ad imprimere nel volto dell'effigiato Cancelliere quella sicurezza che deriva dal pieno godimento dell'autorità legittima, solita a godersi da un padrone in sua casa; talchè al primo veder quel ritratto, era facile il giudicare che, a dispetto della sua corpulenza e dei suoi ricami d'oro, nella casa Asthon il marito vestiva gonnella. Ricchissimi tappeti coprivano il pavimento di quella pomposissima sala; due grandi fuochi che splendevano ai due cammini, e dieci ventole d'argento mandando a ripercotersi, negli specchi di cui andavano guernite, la luce delle candele che sostenevano, illuminavano quel luogo, come il sole in pieno meriggio.
„ Il sere di Ravenswood, vorrebbe accettare qualche reficiamento? „ Gli chiese ser Guglielmo Asthon che il silenzio incominciava ad imbarazzare.
Non ottenne veruna risposta, perchè Ravenswood stava sì intento ad esaminare le moltiplici variazioni accadute in quel luogo, che delle parole del lord Cancelliere non s'era avveduto. Ma questi avendogli reiterate le medesime offerte, e aggiunto che non tarderebbe ad essere imbandita la cena, Edgardo uscì di quello stato di estasi, e vide che si esponeva ad una comparsa ridicola, o che per lo meno mostrava troppa debolezza, lasciandosi avvilire dalle circostanze in mezzo a cui si trovava. Fatto quindi uno sforzo sopra se stesso per entrare in colloquio con ser Guglielmo, studiò di assumere un tuono disinvolto quanto il potea.
„ Non vi maraviglierete, ser Guglielmo, gli disse, se esamino con tanta attenzione i cambiamenti che avete fatti in questa sala. Ai tempi di mio padre, quando le nostre sventure lo costrinsero a vivere nel ritiro, qui per solito abitava sol io; e questa era la mia sala di ricreazione, quando le giornate piovose non mi permettevano di diportarmi nel parco. Nell'angolo a sinistra, io m'era fatta una piccola bottega di falegname con alcuni stromenti che il buon vecchio Caleb mi aveva procurati, e de' quali m'insegnava a servirmi. A destra io sospendea la mia lenza, le mie reti, l'arco e le frecce. „
„ Ho un figlio affatto giovinetto che ha le stesse passioni (disse il lord Cancelliere, premuroso di cambiar soggetto al colloquio). Egli non istà bene, che quando è nel parco cacciando o pescando. (In questa sonò il campanello). Mandatemi Enrico; già sarà attaccato al grembiule di sua sorella; sappiatelo, sere di Ravenswood, questa giovinetta è il tesoro di tutta la famiglia. „
Tale allusione a Lucia, benchè fatta con arte, non valse a distogliere dal corso delle sue idee il sere di Ravenswood.
„ Noi fummo costretti, egli continuava, a lasciare in questo appartamento alcuni ritratti di famiglia, e trofei di cavalleria. Ardirei chiedervi che cosa ne sia accaduto? „
„ Questo appartamento, rispose titubando il lord Cancelliere, è stato restaurato mentre eravamo lontani, e sapete che cedant arma togae è la massima de' giureconsulti. Ho paura che sia stata troppo letteralmente seguita; però spero.... son certo d'aver dato ordine.... Sicuramente, se ne è avuta cura. Posso sperare che quando gli avremo ritrovati, vorrete accettarli, come un omaggio di espiazione per averli traslocati? „
Edgardo gli rispose con un inchino rigido e contegnoso, e, tenendo le braccia incrocicchiate sul petto, continuò ad esaminare la sala.