„ E qual motivo avete di giudicar possibile una tal cosa? Perchè offendermi col sospettare in me un'incostanza? Ne sarebbe mai cagione l'avervi io pregato ad aspettare l'arrivo di mia madre prima di parlare al padre mio? Obbligatemi con que' giuramenti che a voi piacerà. Non sarebbero stati necessarj a far più salda la mia costanza, ma gioveranno, se non altro, a sbandire da voi il sospetto[6]. „
Ravenswood ricorse alle preghiere, e adoperò tutti i modi che l'amore potea suggerirgli per placare Lucia; e Lucia, incapace di conservare risentimento durevole verso il giovine amato, dimenticò facilmente il torto che ne avea ricevuto. Terminata pertanto questa breve discordia, i due amanti si diedero un mutuo pegno di fede nel modo che usavasi allora, e di tal costumanza rimangono alcune vestigia presso il popolo della Scozia. Ruppero e si partirono quella moneta d'oro larga e sottile, che pochi istanti prima Ravenswood avea voluto regalare ad Alisa.
„ Rimarrà sempre sul mio cuore; (dicea Lucia prendendone la metà di sua parte, e sospesala ad un nastro, se la cinse al collo nascondendo accuratamente l'amato pegno sotto il velo che il seno coprivale). La porterò sempre, sintantochè mi domandiate che io ve la restituisca, e finchè io la porterò, il mio cuore non darà ricetto a novello amore. „
Ravenswood facea eguali proteste nel porsi l'altra metà sul suo cuore. S'avvidero allora della prestezza con cui, durante il loro intertenimento, erano trascorse le ore, e paventarono, che questa durata della lor lontananza non divenisse argomento di osservazioni, se già non lo era di agitazione a quei del castello. Intantochè si alzavano per farvi ritorno, udirono il fischiar d'una freccia. Questa andò a ferire un corvo che stava appollaiato sopra una vecchia quercia i cui rami si stendevano sui due amanti; e cadde al piè di Lucia, spruzzandone le vesti di sangue.
Miss Asthon ne rimase assai spaventata. Ravenswood sorpreso e corrucciato si volse per vedere chi fosse colui che somministrava loro una prova di destrezza, inaspettata, come poco desiderata. Era il giovine Enrico Asthon che con un arco in mano incontro agli amanti correa.
„ Ah! ah! disse, guardatemi pure. Son io. Sembravate tanto affaccendati nei vostri discorsi, ch'io m'aspettava vedervi cascar sulla testa il corvo senza che ve ne accorgeste. Ditemi dunque, Lucia, che cosa vi contava di bello il sere di Ravenswood? „
„ Io stava parlandole della spensierataggine di quel suo giovin fratello che si facea tanto aspettare...... „ Così Edgardo venne in soccorso di Lucia, tanto confusa che non sapea qual cosa rispondere.
„ Io mi faceva aspettare? Oh bella davvero! Non vi ho detto di condurre Lucia al castello, perchè io andava a far con Normanno il giro del bosco? Abbiam corso più d'un'ora, intanto che ve ne stavate lì, da vero sfaccendato, a chiaccherar con Lucia. „
„ Ma, sig. Enrico, gli chiese Ravenswood, abbiamo da fare dei conti insieme per quell'uccello che avete ucciso. Non sapevate che tutti i corvi sono sotto la special protezione dei Ravenswood[7] e che porta mal augurio l'ammazzare una di queste bestie alla loro presenza? „
„ Me lo raccontava Normanno, accompagnandomi qui. Aggiugneva di non aver mai veduto di questi animali riposare in tanta vicinanza ad un uomo come stava vicino a voi quel corbacchione; e non la trovava mica cosa di bonissimo augurio, perchè son bestie salvatichissime, e si tengono lontano dagli uomini più che possono. Ma io per arrivarlo mi son fatto innanzi pian piano in punta di piede, e quando mi son trovato a tiro, paf! la freccia è partita, e credo di non avere mirato male. E sì, non è la decima volta che scocco un arco. „