Arrossì Lucia, parve maravigliato il Marchese, e il lord Cancelliere, accortosi tosto del suo abbaglio, lo ritrattò non senza che un novello turbamento il prendesse: „ Mia figlia, ho voluto dire, miss Lucia Asthon, mia figlia, Milord; ma il fatto è che ho veduto la carrozza di lady Asthon entrare nel viale, e...... e....... „
„ Non fate scuse, Milord, e permettetemi che io vi preghi d'andare incontro a lady Asthon; intanto farò conoscenza coll'amabile vostra figlia. Son mortificatissimo che la mia servitù abbia tolto il passo alla mia ospite dinanzi alla porta della sua casa; ma io credea, e ciò mi serva presso la Signoria vostra di scusa, che Milady fosse tuttavia nel mezzodì della Scozia. Di grazia, Milord! Non facciamo cerimonie; andate a ricevere la vostra consorte. „
Era questo appunto che ser Guglielmo desiderava, onde profittò immantinente della cortese permissione datagli dal Marchese. Sperava che un momento di colloquio particolare con lady Asthon le avrebbe dato il campo di sfogare contro di lui il primo impeto della collera, e che indi sarebbe stata più disposta ad accogliere col conveniente decoro i suoi ospiti. Fermatasi la carrozza, si fece innanzi per aiutar la moglie a discendere; ma costei respingendolo, chiese la mano del Capitano Craigengelt che stava alla portiera col suo cappello sotto il braccio, e che in tutto quel viaggio avea sostenuta la parte di cavalier servente. Appoggiandosi al braccio di quest'uom rispettabile, lady Asthon attraversò il vestibolo, dando alcuni ordini a diversi servi; ma senza mai volgere una parola a ser Guglielmo, che la seguiva, anzichè accompagnarla nel trasferirsi al salone. Ella vi trovò il marchese di Athol che stava parlando col sere di Ravenswood; Lucia, avea preso un qualche pretesto per levarsi di lì. Un'aria d'imbarazzo regnava su tutte le fisonomie, eccetto quella del Marchese; perchè quanto a Craigengelt, tutta la costui impudenza non bastava a sbandire dal suo volto gl'indizj della paura inspiratagli dalla presenza del sere di Ravenswood in quella sala; le rimanenti persone della brigata, qual per un motivo, qual per l'altro, tutte trovavansi in uno stato, che non era quel della calma.
Il Marchese dopo avere aspettato un momento per vedere, se ser Guglielmo lo presentava a sua moglie, s'accorse della necessità di adempire da se medesimo questo cerimoniale. „ Il lord Cancelliere (disse egli, dopo averla salutata, a lady Asthon), mi ha presentato poco fa sua figlia sotto il titolo di sua moglie; avrebbe potuto egualmente presentarmi sua moglie come figlia, perchè lady Asthon è sempre qual l'ho veduta alcuni anni fa. Mi permetterà ella di rinovare i diritti di un'antica conoscenza? „
Ciò detto, le si avvicinò per abbracciarla con tal grazia che non ammetteva rifiuto. „ Son venuto in casa vostra, o Milady, continuò indi a far la parte di pacificatore. Permettetemi dunque di presentarvi il mio giovine cugino, il sere di Ravenswood, e d'intercedere per lui la vostra bontà. „
Lady Asthon non potè a meno di volgersi verso Edgardo facendogli una riverenza; ma con un'aria di sprezzante alterezza, atta a dimostrare evidentissimamente che non lo vedea volentieri in sua casa. Nel saluto restituitoli da Edgardo apparivano la fierezza e il disdegno d'un uomo che incominciò da quell'istante con eguali sentimenti a contraccambiarla.
„ Permettetemi, o Milord, ella disse allora al Marchese, di presentare a vostra signoria un amico. „ Craigengelt fece un passo avanti con quella sfrontata impudenza che gli uomini di tal genìa credono disinvoltura, e salutò il marchese di Athol che appena badogli. „ Voi, ed io ser Guglielmo (continuò ella, e furono queste le prime parole che volse al marito), abbiamo fatto ciascuno delle nuove conoscenze; vi presento dunque il capitano Craigengelt. „
Il capitano ripetè uno di que' suoi inchini, che il lord Cancelliere gli restituì, senza far mostra di ricordarsi d'averlo veduto in tutt'altra occasione, e come uomo desideroso di metter pace e amnistia generale fra tutte le fazioni, compresi gli ausiliari. Seguendo questo conciliatorio sistema: „ Permettetemi, disse al Capitano, di presentarvi il sere di Ravenswood. „ Ma il sere di Ravenswood fattosi ritto ritto, in modo altero, con tuono sprezzante e senza degnarsi di guardare in volto l'emissario di Bucklaw, fu pronto a dire: „ Il capitano Craigengelt ed io ci conosciamo già ottimamente. „
„ Ottimamente, „ ripetè il capitano a guisa di eco, ma con un contegno che mostrava quanto lo avesse abbandonato la sua disinvoltura, s'inchinò per salutare il sere di Ravenswood; inchino però men profondo di quelli fatti al Marchese e al lord Cancelliere.
Lockard, seguìto da tre servi, entrò allora portando vini scelti, e que' reficiamenti che si usava in que' tempi offerire agli ospiti, prima di mettersi a tavola. Intanto lady Asthon chiese la permissione di ritirarsi qualche momento con suo marito, per comunicargli, ella disse, un affare importante. Il Marchese la pregò a dispensarsi dai complimenti, e Craigengelt, dopo aver bevuto sollecitamente un secondo bicchiere di vin di Canarie, si affrettò a uscir del salone, benchè lady Asthon avesse raccomandato a Lockard di prendersi particolarissima premura di lui. Ma non si curava gran fatto di rimanere terzo col Marchese e col sere di Ravenswood, la presenza del primo, tenendolo in uno stato di soggezione e d'impaccio, quella del secondo atterrendolo. Alcuni ordini da dare circa al suo cavallo ed alle sue bagaglie gli somministrarono buon pretesto per ritirarsi.