„ Diamine! La cosa è tanto chiara! riprese a dire Caleb. Anzi, Giberto, io voleva portarvene la notizia, ed essere il primo a farvene le mie congratulazioni: ma mi parea darmi il tuono di chi va ad accattare i ringraziamenti, e quando posso prestare un servigio desidero di non udirne parlar più. Per questo solo, io fingeva alla prima di non intendervi. In somma, ho gran piacere di esservi stato utile, compare. Di questo potete starne sicuro. „

Indi abbracciò le due donne, e in aria di protezione, concedè la propria mano al bottaio, il quale, in segno di gratitudine, colla sua callosa mano la strinse. Dopo questo schiarimento, che tanto piacque a Caleb, non resistè ulteriormente alle sollecitazioni di Girder, nè solamente entrò in sua casa, ma accettò, senza farsi pregare, l'invito di partecipare come commensale ad un solenne banchetto, con cui il bottaio della Regina celebrava la sua promozione; al qual banchetto eran convitate non solamente tutte le persone più spettabili del villaggio, ma anche il procuratore Dingwall, quell'antico antagonista di Caleb nella famosa discussione intorno al burro e alle uova.

Durante la mensa, il vecchio maggiordomo sostenne la parte d'un di que' ragguardevoli convitati ai quali ogni sorte d'onori e distinzioni viene serbata. Nè mancò per parte sua d'intertener la brigata sul credito che godeano, egli presso il suo padrone, il suo padrone presso il lord Cancelliere, il lord Cancelliere nel Consiglio privato; in guisa che allo sciogliersi dell'adunanza, nè accadde ciò che a notte ben innoltrata, tutti i commensali credeano starsi su i primi gradini di una scala, sostenuta dal sig. Balderston a fine di farli salire a quella promozione che ciascun di loro s'immaginava. In tale occasione lo scaltrito vecchio, non solamente riacquistò tutta la preponderanza che, allor quando la stella dei Ravenswood mandava tuttavia qualche chiarore, avea goduta sugli abitanti di Wolfhope, ma comparve ai lor occhi insignito di una possanza che in esso non supposero mai per l'addietro. Lo stesso procuratore Dingwall non potè resistere all'attrazione: e colto un momento favorevole per trarre da un canto Caleb, gli parlò in aria di grande afflizione, di una pericolosa malattia cui soggiacea in allora l'aggiunto del seriffo della contea.

„ É un eccellente uomo, sig. Caleb; un uomo stimabilissimo. Ma che cosa volete? Non siamo tutti che miseri mortali! Stiamo bene oggi; domani al cantar del gallo, ci troviamo all'uscio del sepolcro. E se il destino di questo aggiunto vuol che ei soggiaccia, converrà bene che qualchedun altro entri in sua vece. Ora, se l'impiego di questo degno galantuomo, colla vostra mediazione, mio caro sig. Balderston, arrivasse nelle mie mani, ve ne sarei grato oltre ogni dire; e un bel paio di guanti che avrebbe tutte le dita piene di monete d'oro.... e qualche cosa di più...... Poi troveremmo ben modo di costringere tutta questa ciurmaglia di Wolfhope a comportarsi debitamente verso il sere di Ravenswood..... lord Ravenswood, ho voluto dire, che Dio lo abbia sempre sotto la sua protezione! „

Un sorriso e una stretta di mano furono la sola risposta che questa confidenza ottenne da Caleb, sollecito di levarsi di lì, perchè temea vedersi alla necessità di far promesse che non avrebbe avuto nè il modo, nè l'intenzione di mantenere.

„ Misericordia! (esclamava fra se stesso Caleb, quando si trovò all'aria aperta e libero di abbandonarsi alle proprie meditazioni, e ai sentimenti di gioia e anche di un certo orgoglio da cui non sapea affatto liberarsi). Si è mai veduta una truppa simile di paperi? I gabbiani e le oche salvatiche che vivono in riva al mare hanno dieci volte più giudizio di costoro. Se fossi stato il lord gran commissario del parlamento di Scozia, non avrebbero potuto farmi di più la loro corte. Però, non si può negarlo, ho sostenuta assai bene la parte mia. Ma il procuratore! Ah! ah! ah! Dio mi salvi son dunque vissuto quanto basta per trappolare un procuratore! Costui vuol essere aggiunto del seriffo... Ma bisogna che aggiustiamo i conti vecchi; e per far pagare a costui le spese del passato, bisogna vendergli la speranza di quest'impiego, al prezzo almeno che costerebbe l'impiego medesimo..... Già l'impiego non lo avrà mai; quando però il mio padrone non divenisse più pratico nelle vie del mondo, cosa della quale dispero. „

CAPITOLO IV.

„ Di quai fochi sfavilla il colle e il piano?

„ Forse gli astri lasciar l'antico regno?