„ Che colla morte arreca il fin del tuo dolore. „
Gli Errori.
I nostri leggitori saranno più proclivi a scusare la facilità con cui Bucklaw, non privo per vero dire di buone qualità morali, lasciava traviare il suo giudizio dalle cabale di lady Asthon, intantochè alla propria usanza corteggiava Lucia, se porranno mente a quale interna disciplina venissero a que' giorni, nelle famiglie di Scozia, assoggettate le donzelle nubili.
I costumi di questo paese, sotto tale aspetto, come sotto molti altri, erano gli stessi che in Francia, prima della rivoluzione. Le giovinette di una classe distinta vedeano poco la società prima di essere maritate, e venivano, così per legge come effettivamente, tenute sotto la assoluta dipendenza de' lor maggiori, i quali al proposito di collocarle, consultavano più spesso l'interesse e le convenienze, che l'inclinazione delle proprie figlie. E quanto al giovine aspirante alla loro mano, si contentava del tacito consenso della futura sposa, o della sicurezza ch'ella si sommetteva pienamente ai voleri di chi potea anche su di ciò comandarle; e avendo poche occasioni di conoscere da presso la donzella, e molto meno di apprezzarne le qualità morali, sulle apparenze esterne per l'ordinario si decidea; simile agli amanti di Porzia, che nel Mercante di Venezia[3], scelgono, giusta il metallo di cui lo vedon costrutto, lo scrigno, dal cui contenuto interno dipende il loro destino, e riguardano in somma il matrimonio siccome un giuoco di lotto, abbandonando interamente al caso l'esito della perdita o della vincita.
Tali essendo le costumanze generali del secolo, non era cosa sorprendente, se Bucklaw che le sue consuetudini di dissipazione aveano fin allora tenuto lontano dalla buona società, non si mostrava sollecito di trovare nella sua promessa sposa tai sentimenti di scambievolezza, quali non gli avrebbero cercati nemmeno persone più esperte e più di lui dilicate in amore. Egli sapea, la cosa che generalmente veniva riguardata come il punto essenziale, che i parenti e gli amici di Lucia, se gli erano spiegati apertamente propensi, e che siffatta propensione sopra motivi valevolissimi si fondava; nè credea quindi doversi prendere altri fastidj.
Oltrechè, dopo la partenza di Ravenswood, il marchese di Athol tenne una siffatta condotta che parea espressamente intesa a mettere un insuperabil cancello fra lady Asthon e il proprio congiunto. Non ch'egli non amasse sinceramente Edgardo; ma questo affetto non era regolato da un sano discernimento. O, a dir meglio, pari alla maggior parte degli amici e dei protettori, non si curava d'altro, se non se di ciò ch'ei riguardava, siccome vero interesse del suo giovin parente; nè si curava poi di esaminare se un tale contegno ne contraddicesse i desiderj e le inclinazioni.
Aveva adoperato tutto il credito di cui godea, come ministro, per fare ammettere al parlamento di Scozia un'appellazione dallo stesso Marchese presentata a nome di Edgardo contro i giudizj, in virtù de' quali la proprietà della baronia di Ravenswood fu aggiudicata all'antico lord Cancelliere; appellazione, che sostenuta con tutta la forza della ministeriale autorità, eccitò forti clamori per parte dei membri della fazione opposta parlamentaria, i quali ravvisarono in ciò una violazione inaudita, arbitraria e tirannica del poter giudiziario. E se tal fu l'effetto che essa produsse negli animi di persone, sol per conformità di principj politici, collegate colla famiglia Asthon, ciascuno giudicherà quale irritazione eccitò in seno di questa famiglia medesima. Ser Guglielmo, più interessato ancora che pusillanime, si disperava all'aspetto della grave perdita che lo minacciava. Il figlio di lui, il colonnello Sholto, nudrito nelle idee dell'orgoglio materno, fu compreso da uno sdegno, convertitosi in rabbia al sol pensare che si tentava di togliere alla casa Asthon una signoria già da lui riguardata come paterno retaggio. Ma lo spirito ancora più vendicativo della Milady vi trovò nuovi alimenti al proprio rancore, considerando quest'inchiesta giudiziaria siccome un'offesa che dovea perpetuare il desiderio della vendetta in tutti i cuori delle persone di sua famiglia.
Persino Lucia, l'ingenua e soave Lucia, trascinata dall'opinione di coloro che le stavano intorno, non potè a meno di corrucciarsi sulla condotta di Ravenswood, o per meglio dire del parente di lui, e la riguardò come precipitata, e tale che chiudea l'adito a qualsivoglia conciliazione. „ Mio padre, ella pensava fra se medesima, l'ha accolto con tanta amorevolezza. Innanzi agli occhi di mio padre ha preso origine il nostro amore. Dovea egli dimenticar sì presto una simile circostanza? O non dovea piuttosto divenirgli un motivo per far valere con maggiore moderazione quelli che chiama suoi diritti legittimi? Avrei rinunziato per lui ad un patrimonio, venti volte più grande di quello ch'ei cerca ricuperare con tanta avidità, come se avesse dimenticato, quanto questa causa riguardi me da vicino? „
Ciò nullameno Lucia era costretta a tenersi in petto questi argomenti di scontento, perchè avrebbe temuto, col palesarli, di accrescere la nimistà, già invelenita abbastanza in tutti quelli che l'attorniavano, contro il suo amante. Non v'era un d'essi che non imprecasse i provvedimenti presi dal marchese di Athol, divulgandoli illegali, vessatorj, tirannici, e peggiori degli atti i più arbitrarj che si erano commessi ne' momenti più calamitosi del regno degli Stuardi.
Venne in conseguenza di tutto ciò, che furono adoperate presso di lei tutte le vie possibili di persuasione per indurla a sciogliersi dai patti promessi ad Edgardo; patti, che le erano dipinti come obbrobriosi, scandalosi, colpevoli, giurati ad un nemico di sua famiglia, ed espressamente intesi a crescere l'amarezza della disgrazia alla quale il padre di lei avea soggiaciuto.