STEFANO.
E anche il mio. Hai capito, mostro? Se finisco per prendervi a noia, vedete….
TRINCULO.
…. siete un mostro bello e perduto.
CALIBANO.
O buon signore serbami ancora il tuo favore ed abbi pazienza: chè il premio ch'io t'ho offerto compenserà questo incidente: ed ora parla piano; ogni cosa tace quasi fosse la mezzanotte.
TRINCULO.
Già! Ma aver perduto le nostre bottiglie nel pantano….
STEFANO.
È non solamente una disgrazia e un disonore, ma bensì una perdita senza riparo.