TRINCULO.
Più grande del mio bagno, per me. E tutto per colpa del vostro folletto innocuo, Mostro!
STEFANO.
Voglio andare a ricercare le mie bottiglie, dovessi per questo affondare fino alle orecchia.
CALIBANO.
O mio sovrano, te ne prego, sii calmo. Vedi bene? Questo è l'ingresso della grotta: fa' piano ed entra; compisci il buon misfatto che renderà quest'isola per sempre tua e me stesso, Caliban, tuo schiavo.
STEFANO.
Dammi la mano. Comincio ad avere pensieri di sangue.
TRINCULO.
O Re Stefano! o Pari! o degno Stefano. Osserva che guardaroba c'è qui per te.