Il vocabolo subtiltie, annota lo Steevens, è parola che si trova nell'antica arte culinaria e significa uno di quei piatti che raffiguravano cose diverse dalla loro sostanza, come castelli, alberi, dragoni, ecc., fatti di pasta e di zucchero.

A pag. 155.—Coraggio, bravo mostro, coraggio! La parola Coraggio è in italiano nell'originale.

A pag. 157.—Il gran Liquor che gli ha dorati, ecc. Il Warburton crede che lo Shakespeare avesse scritto Il grande Elisir, perchè è evidente dalle parole che seguono—che gli ha dorati tutti—che egli allude all'Aurum potabile di cui in quei tempi era gran parlare.

EPILOGO.

A pag. 161. …. la mia sorte è assai nera….

Allude alla fine disperata dei negromanti, tratti nell'inferno dagli spiriti maligni e salvi solo dalla preghiera dovuta a un sincero pentimento.

PREZZO DEL PRESENTE VOLUME: Due Lire.

TEATRO

DI
GUGLIELMO SHAKESPEARE