Mi avete insegnato a parlare e ne profitto per maledire. Che la peste rossa vi uccida per avermi appreso il vostro linguaggio.
PROSPERO.
Mal seme di strega, via di qua! La legna arrecaci e sii pronto, se mi credi, che c'è nuovo lavoro. Scuoti le spalle, o maligno? Se mostri trascuratezza o mal voler nel fare quel che ti ordinerò, tutto ti voglio torcer con vecchi crampi, empirti l'ossa di spasimi e ruggire in tal maniera io ti farò, che all'urla tue le belve tremeranno!
CALIBANO.
Ti prego, no, ti prego!
A parte.
Debbo obbedire e sì potente è l'arte sua che saprebbe Setebos, il dio di mia madre, far servo.
PROSPERO.
Orsù, via schiavo!
Exit CALIBANO.