Sfodera la spada e resta immobile per incanto.

MIRANDA.

O caro padre nol tentar con prova troppo imprudente: è nobile e non è timido!

PROSPERO.

Cosa? Il mio piede diventa mio maestro?

A Ferdinando.

Rinfodera la spada, traditore che tenti di colpire ma che non osi, tanto la certezza di tua colpa ti aggrava. Smetti dunque di stare in guardia! Con la mia bacchetta io posso disarmarti e far cadere la tua spada.

MIRANDA.

Vi supplico, o mio padre!

PROSPERO.