Non mi tormentate…. oh….
STEFANO.
Cosa c'è? Ci sono dei diavoli qui? È per farci qualche burletta che vi travestite da selvaggi e da uomini dell'India, eh? Non mi son salvato dall'affogamento per aver ora paura delle vostre quattro zampe; già che è stato detto: "L'uomo più forte che mai sia andato su quattro gambe, non cederà il terreno" e si ripeterà di nuovo, finchè Stefano respirerà col suo naso.
CALIBANO.
Gli spiriti mi tormentano, oh….
STEFANO.
Questo deve essere un qualche mostro a quattro zampe dell'isola, che avrà acchiappato la febbre. Dove diavolo può avere imparato la nostra lingua? Non fosse che per questo gli vo' recare qualche aiuto. Se mi riescirà a guarirlo lo addomesticherò e lo condurrò a Napoli con me: sarà un regalo degno di ogni imperatore che avrà messo i piedi nel cuoio di vacca.
CALIBANO.
Non tormentarmi, te ne prego, il legno a casa porterò presto.