La mia più cara signora e come sono adesso, sempre umile innanzi a voi.

MIRANDA.

Dunque, mio sposo?

FERDINANDO.

Sì e con tal volonteroso cuore quanto la servitù mai non è stata di libertà. Prendi la mano.

MIRANDA.

Ed ecco la mia con tutto il core in essa. Ed ora addio per poco.

FERDINANDO.

Mille e mille dolci cose!

Exeunt da vie diverse.