Barbee si sbalordì talmente che rimase a guardare Quain a bocca aperta.
«Quei nomadi intrappolati dai ghiacci sopravvissero», continuò Quain, «avendo sviluppato poteri che permisero loro di predare i loro più fortunati cugini della zona del Gobi. Telepatia, chiaroveggenza, virtù profetiche... tutti questi poteri certamente. Mondrick tuttavia era convinto che essi possedessero un dono più sinistro.»
Barbee si accorse di respirare a stento.
«Le prove in questo senso sono quasi universali. Quasi ogni popolo primitivo è ancora ossessionato dalla paura del loup garou,in un aspetto o nell’altro: di una creatura, cioè, apparentemente umana che può assumere la forma della belva più feroce della località, per assalire e predare l’uomo. Questi stregoni, secondo Mondrick, appresero a lasciare i loro corpi ibernanti nelle caverne elette a domicilio, correndo le distese ricoperte di ghiacci, come lupi, orsi o tigri... per andare a caccia di selvaggina umana.»
Barbee fu lieto di non avergli parlato dei suoi sogni.
«E così, in questo loro modo diabolico, quegli ominidi circondati dal gelo risposero alla sfida della natura e conquistarono il ghiacciaio. Verso la fine della glaciazione di Mindel — 400.000 anni fa, come tutto tende a provare — avevano praticamente conquistato il mondo. In qualche migliaio di anni i loro terribili poteri avevano sopraffatto ogni altra specie del genere Homo. Tuttavia l’ Homo lycanthropus non sterminò le razze conquistate, meno che nelle Americhe. Solitamente lasciavano vivere i superstiti, come loro schiavi e loro cibo. Avevano imparato ad amare il gusto del sangue umano, senza il quale non potevano più vivere.»
Barbee ricordò la gioia con cui la tigre aveva affondato le zanne terribili nella gola di Rex Chittum e l’orrore che lo colse fu tale che temette di non poterlo nascondere a Quain.
«Per centinaia di migliaia di anni», continuò Quain, «per tutto il principale periodo interglaciale, la razza degli stregoni fu la nemica e la crudele padrona del genere umano. Furono gli scaltri sacerdoti e le divinità malefiche. Furono gli spietati genitori d’ogni orco, demone, mostro divoratore di uomini delle leggende popolari di tutti i continenti. Fu una incredibile, degradante oppressione cannibalistica. Se ti sei mai domandato perché la nascita di ogni vera civiltà umana abbia richiesto tanto tempo, ora hai la risposta. Il loro mostruoso potere durò fino al ritorno del freddo durante le glaciazioni di Riss e di Wurm della seconda età glaciale. Ma non erano mai stati molto numerosi; i predatori, infatti, non possono mai essere così numerosi come gli animali di cui si nutrono. Forse il tempo aveva finito per minare il loro vigore razziale.
«A ogni modo, quasi centomila anni fa, i tipi atavici dell’ Homo sapiens si rivoltarono. Il cane era stato addomesticato, probabilmente da tribù che avevano seguito la ritirata dei ghiacciai per sottrarsi al dominio degli stregoni. Il cane si rivelò un alleato sicuro. Abbiamo trovato le prove di quella strana guerra sotto i tumuli sepolcrali dell’Ala-shan. I veri uomini sembrano avere imparato a portare amuleti di argento alluvionale contro i poteri degli stregoni e poi veri e propri gioielli di quel metallo. Mondrick riteneva che dovesse esserci una base scientifica all’opinione che solo un’arma d’argento potesse uccidere un Lupo Mannaro, ma non riuscì mai stabilirlo. Noi abbiamo letto la storia di quella rivolta e riportato oggetti sufficienti a dimostrarla.» Quain indicò con la testa la cassa alle sue spalle. «Perline d’argento, lame e punte di freccia di argento puro. Ma lo stesso argento non era sufficiente: streghe e stregoni erano scaltri e forti. Gli uomini dell’Ala-shan inventarono allora un’altra arma, più potente ed efficace, che trovammo sepolta sotto quegli antichissimi tumuli con le ossa delle streghe morte... senza dubbio perché restassero morte. Gli uomini vinsero», concluse Quain con voce stanca, «non subito e tutt’altro che facilmente. Il popolo delle streghe era forte e restava tenacemente attaccato al suo antico dominio. La terribile guerra durò per tutto il periodo achelleano e quello musteriano. Gli uomini di Neanderthal e di Cromagnon morirono... vittime delle streghe, secondo Mondrick. Ma i progenitori dell’ Homo sapiens sopravvissero, e portarono avanti la guerra. L’uso dei cani si diffuse, insieme con la conoscenza dell’argento e il potere di quell’altra arma. Prima che sorgesse l’alba della storia scritta, la specie delle streghe era stata quasi sterminata.»
«Quasi?», disse Barbee.