Pietosi à riguardar, à mover parchi,
Intorno à cui parch’Amor scherzi, e voli
Ech’indi tutta la faretra scarchi,
E che visibilmente i cori involi,
Quindi il naso per mezo il viso scende
Che non trova l’invidia ove l’emende.
Sotto quel sta, quasi fra due valette,
La bocca sparsa di natio cinabro,
Quivi due filze son di perle elette,
Che chiude, ed apre un bello e dolce labro;