Quindi escon le cortesi parolette,

Da render molle ogni cor rozo escabro;

Quivi si forma quel soave riso,

Ch’apre a sua posta in tersa il paradiso.

Bianca neve é il bel collo, e’lpetto latte,

Il collo é tondo, il petto colmo e largo,

Due pome acerbe, e pur d’avorio fatte,

Vengono e van, come onda al primo margo,

Quando piacevole aura il mar combatte.

Non potria l’altre parti veder Argo,