Non trovando fra suoi humanitade

Quei ch’i scelsi avria mossi anco a pietade.

II.

Potesti, ingrata patria, un spirto degno

D’un campidoglio in una Roma antica,

Non sollevar da basso stato, indegno

Di cui fiè per te gloria ogni fatica?

Un spirto che t’invidia al maggior segno

Ogni altra nazion di mer’ti amica,

Veder soffristi vivo egro e scontento