IV.

Uscendo al sole dai tuguri ove i malati gemevano o deliravano, mi pareva di gettarmi in un bagno che mi purificasse e ravvivasse d'un tratto. Più: certe volte la vita esterna mi colpiva con tal forza che ricevevo un'impressione quasi dolorosa, quasi di una ferita troppo presto esposta a un calore forte e improvviso.

Comprendevo ora come effetto d'una stessa necessità il fervore che agitava le messi sempre più rigogliose, che moveva i ragazzi e i vitelli a correre e a ruzzare nei prati e la vecchia Rita a cantare con la stessa anima dei passeri affaccendati intorno al tetto della mia casa. Nè io mi ritraevo più da quel fervore, non sfuggivo più a quella necessità; e mi chiedevo quante primavere resterebbero ancora ai miei sensi; e avvertivo in me un egoismo profondo e buono perchè naturale.

Ma abbandonandomi in questo sentivo che gran parte di me stesso mancava ancora a me stesso: sentivo che felicità mi era possibile e che felicità mi rapiva, mi strappava, divisa da me, Ortensia. La sete d'amore in quei momenti mi esasperava. Se allora avessi avuto dinanzi a me Ortensia e mi avesse convinto che essa non mi amerebbe mai più, che io non saprei mai più ridestarla al mio amore.... che avrei fatto?

Chi mi aveva condotto ad amarla in tal modo? Lei! Lei mi aveva ridata la vita; per lei rivivevo così! Quale ragione, qual fatto, qual mistero o destino le dava il diritto di ricacciarmi in una miseria peggiore della morte? Perchè ora non ci comprendevamo più? Non comprendeva, Ortensia, la mia passione?

Passione che mi tribolava da tre anni; che costringeva un uomo di ormai quarant'anni a invocar la felicità, a chiamar lei, Ortensia, per nome come un ragazzo innamorato!»

E in quelle tiepide notti di maggio, sotto il cielo stellato e la prima luna.... (perchè non era meco?).... io piansi.

Frattanto il Biondo e la Rita, avendo appreso che Moser era a Bologna con la famiglia, non mi davan più tregua. E: — Quando viene dunque a trovarci il signor Claudio? — E: — Verrà con la sposa, con i figlioli? — «E: — Verrà anche la figliuola? Abbiamo tanta voglia di vederla!

Scrissi a Claudio che non potevo per allora tornar alla Ca' Rossa; che anzi non vi andrei più se prima non venissero loro a Molinella. Claudio finalmente mi annunciò la gita per il primo giorno che avrebbe un po' di vacanza.

La domenica prossima?