Indice analitico delle materie.
Il numero romano indica il volume, l'arabico la pagina, e vale tanto per il testo, quanto per le note.
Abgaro, I, 387-9.
Absburgo. Casa d', I, 30-1.
Acquedotti in Roma, I, 140.
Adriano, I, 240, 385; II, 3, 35, 43-5, 76, 455.
Agbaro, v. Abgaro.
Agnese (S.), leggenda di, II, 402-3.
Albero Secco, II, 107, 491-6, 500, 502, 503.
Albeston, I, 145.
Albino Scolare, suoi Collectanea, I, 62.
Alessandro Magno, I, 214-8; II, 177, 186, 517-48.
Alessandro Severo, II, 75-6.
Amore (Cupido), II, 373, 374, 385-6.
Anguillari (famiglia), I, 30.
Anonimo di Einsiedeln, I, 59.
Anonimo Magliabechiano, I, 63-71.
Antichità ritrovate, I, 17-8.
Anticristo, II, 181, 490, 501, 502, 503, 516, 523, 545, 549, 557, 587; — a capo degli dei del paganesimo 377-8; — non può nascere tanto che sussiste l'impero romano, 469; — sua venuta alla fine del mondo, 478, 479, 480, 481, 482, 486, 488-9, 499; — Credenze intorno ad esso, 482-4.
Antonino Pio, II, 76, 455.
Antonio, I, 282-3.
Apollo, II, 373, 374, 377, 378, 380.
Aquila imperiale, II, 453-5.
Aquisgrana, I, 18.
Ara Coeli, leggenda di, I, 309-18, 319-21, 323; II, 566, 579-80.
Arato, II, 167.
Arca di Noè, monumento in Roma così chiamato, I, 85-6.
Archelao, I, 377, 392.
Archimede, II, 167.
Arco della Pietà, II, 24-5, 31, 36-7.
Arco di Portogallo, I, 159-60.
Arco di Tito, I, 400, 566-7.
Arco di Trajano in Benevento, II, 574.
Arena di Verona, I, 128.
Arezzo, I, 26.
Aristippo, II, 190.
Aristotile, II, 165, 166, 167, 179, 181, 183, 184, 185, 186, 189, 191, 192, 194, 210, 213-4, 223, 224, 299.
Attila, I, 221-2, 271; II, 466.
Augaro, v. Abgaro.
Augusto, v. Ottaviano Augusto.
Aureliano, II, 42.
Ausonio, II, 270.
Bacco, II, 373.
Barbari, danni che recarono a Roma, I, 44.
Basilio (S.), II, 136-7, 141, 143, 144, 147, 148, 397.
Benedetto canonico, suo Liber politicus, I, 62.
Biblioteche nel medio evo, II, 161-2.
Bizanzio, V. Costantinopoli.
Bocca della Verità, II, 139-40.
Boezio, II, 167, 183, 189, 262, 586; — sua celebrità nel medio evo, 322-5; — riputazione onde godeva il trattato De Consolatione philosophiae, 325-7; — autori che vi lavorarono d'attorno, 327-8; — imitatori di esso, 329; — leggenda che fa di B. un dottore della Chiesa e un santo, 330-9; — opere teologiche a lui attribuite, 337-40; — origine della leggenda, 340-50; — se B. sia morto martire, 332-4; — se sia stato cristiano, 335-7: — spirito del trattato De Cons. ph., 336-7; — luogo ove B. fu sepolto, 343-6; — iscrizione sul suo sepolcro, 345-7; — congettura del Jourdain circa l'origine della leggenda, 349-50; — la leggenda nei documenti più antichi, 350-2; — varianti e particolarità di essa, 352-9; — luogo ove B. fu relegato ed ucciso, 352-4; — sepolcro di B., 353, 354; — morte, 354-5; — Elpidia, sua moglie, 356; — B. monaco, 356-7; — miracoli da lui operati, 357-8; — suoi studii e suo sapere, 358-9.
Bologna, origine di, I, 28.
Brescia, origine di, I, 28.
Bruto, I, 276, 277, 282, 299-300.
Cadmo, II, 305.
Caifas, I, 377.
Calende, I, 266; II, 578.
Caligola, I, 238, 454.
Calpurnio, II, 178.
Camese, figlio di Nembrot, I, 85, 86, 87-8.
Campidoglio, I, 184-8, 201-2, 204, 280, 284-5, 324, 378; — in Firenze, 268-9.
Campo Marzio, I, 46.
Capitolino (clivo), I, 77.
Capys, I, 272-3.
Carlo Magno, I, 6, 13, 20, 31, 240, 275-6; II, 262, 365, 373, 424, 427, 465, 466, 467; — imperatore romano, 428, 434, 453; — suo ritorno alla fine dei tempi, 500-1.
Carlo V, suo ritorno alla fine dei tempi, II, 504-5.
Caronte, II, 375, 378.
Cassio, I, 276, 277, 299-300.
Castellum Crescentii, v. Castel Sant'Angelo.
Castel Sant'Angelo, I, 134, 179-80. V. Mausoleo d'Adriano.
Caterina (S.), II, 77-9, 571, 583-5.
Catilina, I, 266-71.
Catone il Censore, II, 270.
Catone Uticense, II, 183; — sua grande riputazione di virtù e di saggezza, 268; — citato 269; — suo valore guerriero, 270; — distici a lui attribuiti, 270-4; — sua rivalità con Cesare, 271-2, 275; — favola di Cathonet suo figliuolo, 274-5; — sua morte, 275-6; — C. e Dante, 276-8.
Cavalli marmorei, I, 141-3.
Cavalli varii, I, 143-5.
Cavallino Giovanni, sua Polistoria, I, 72-7.
Cavallo di Costantino, II, 111-17, 566.
Celio, I, 77.
Cencio Camerario, suo libro de' censi, I, 62.
Centauri, II, 374.
Cerbero, II, 374, 375, 377.
Cerere, II, 371.
Cesare, v. Giulio Cesare.
Cesario, figlio di G. Cesare, I, 300; II, 579.
Cesario, padre di G. Cesare, I, 301.
Cesi (famiglia), I, 30.
Chiesa cristiana, che cosa mutuasse da Roma, II, 418.
Chiodi di Cristo, II, 459-65.
Chiusi, più antica di Roma, I, 28.
Cibele, II, 381.
Cicerone, I, 267; II, 157, 164, 166, 167, 171, 178, 183, 189, 190, 194, 254, 270; — sue dottrine non repugnanti al cristianesimo, 259-60; — suo libro De officiis imitato da Sant'Ambrogio, 260; — C. e San Gerolamo, 260-2; — maestro di retorica e principe degli oratori, 261-2, 263-5; — cristiano e salvo, 262-3; — gran filosofo, 265-6; — diverso da Tullio, 266; — fonte di C., 267; — figliuola di C., 268.
Cimelii romani, I, 155-6.
Circo Massimo, I, 135-6.
Città che si vantano più antiche di Roma, I, 27-8.
Claudiano, II, 186, 192.
Claudio, I, 240, 372, 375; II, 180, 454, 548.
Clenodia, V. Insegne imperiali.
Cleopatra, I, 249, 300, 328.
Cola di Rienzo, I, 51-2.
Coliseo, V. Colosseo.
Colonna Antonina, I, 51, 145-6.
Colonne di Salomone, I, 145.
Colonnesi (famiglia), I, 29.
Colosseo, I, 116-8, 191, 192-3; II, 567; — guasti cui andò soggetto, I, 118-20; — sue meraviglie 122-8; — creduto tempio del Sole, 122-4; — creduto opera di Virgilio, 125; — confuso con la Mole Adriana, 125.
Colosso di Nerone, I, 120-2.
Commodo, II, 425.
Comuni italiani, loro origine, I, 21.
Conti di Pola, I, 29.
Conti (famiglia), I, 30.
Cornelio Nepote, II, 182.
Corona ferrea, II, 459.
Corone imperiali, II, 457-9.
Cosroe, cielo artifiziato da lui costruito, I, 128.
Costantino Magno, I, 234; II, 455, 459, 460, 463, 464, 466, 565, 583; — ragioni della sua leggenda, 46; — stimato santo, 47; — sua spada, 47; — edifici da lui costruiti, 47-8; — sua nascita e suoi primi casi, 48, 52-4, 57-61, 64-73; — sua conversione, 73-91, 138; — sue monete, 77; — leggenda del labaro, 76-80; — C. lebbroso, 80, 81, 82, 84, 85; — suo battesimo, 82, 85, 86-90; fonda Costantinopoli, 83, 87-86, 98-104; — benefica la Chiesa, 94-6; — chiese che si dicono da lui edificate, 94-6; — donazione da lui fatta alla Chiesa, 96-8; — leggenda di Licurgo a lui riferita, 105-6; — storia romanzesca del suo matrimonio 106-8; — ingannato dalla moglie, 108-10: — altre leggende varie in cui egli è impegnato, 118-9; — sua morte, 119; — suo nome esecrato, 119-20.
Costantinopoli, II, 87-8, 98-104, 415, 416.
Costanzo Cloro, II, 48, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 60, 61, 64, 65, 66, 67, 69, 71; — leggenda intorno alla sua nascita, 48-51; confuso con Costanzo II, 50; — sua sepoltura, 51-2.
Costanzo II, II, 137, 138, 139.
Cilasso, I, 352; II, 425.
Cristianesimo annunziato, I, 327-8; — presentito fra i pagani, II, 412-3. V. Pagani.
Cupido, v. Amore.
Danae, II, 175.
Danaidi, II, 375.
Decio, I, 239, 455.
Dedalo ed Icaro, II, 304, 305, 310.
Democrito, II, 167.
Demostene, II, 264, 265.
Descriptio plenaria totius urbis, I, 63.
Diana, II, 371, 376-7, 396.
Didone, II, 304.
Dieci tribù d'Israele esigliate, II, 544-8.
Dignità romane ambite, I, 13.
Diocleziano, I, 228-9, 239, 241-2; II, 53, 66, 455, 459.
Diodoro Siculo, II, 167.
Diogene, II, 167, 180, 190.
Dionigi Areopagita, II, 579-80.
Diritti e privilegi romani, I, 32.
Diritto romano in Italia, II, 170.
Divinità pagane, II, 375-82. V. Giove, Diana, Venere, ecc.
Domiziano, I, 240.
Donato, II, 107, 193, 194, 268.
Edipo, II, 176.
Elena, II, 175.
Elena (S.), II, 46, 47, 67, 78, 82, 86, 91, 100, 459; — sua qualità e sua relazione con Costanzo, 52-4, 55-61, 62, 63, 64, 68, 69, 70; — luogo ove nacque, 54.
Eliano, II, 165.
Enea, II, 165, 166, 304, 454.
Eneide, rifatta, I, 78, 177.
Epicuro, II, 167.
Eraclio, I, 243-4; II, 377, 520-21.
Ercole, II, 177, 299, 305, 374, 377.
Ermete, II, 183.
Erode, I, 370, 400; II, 377.
Erodiade, II, 396.
Ero e Leandro, II, 305.
Esempii tratti dalle storie romane, I, 56.
Esopo, II, 177.
Euclide, II, 183, 194.
Favole antiche conosciute, II, 175-7.
Faustiniano, I, 246.
Federico II, II, 467, 587; — suo ritorno alla fine dei tempi, 501-4.
Fedro, I, 177.
Feste in Roma, II, 572-4.
Fiesole, sua origine, I, 28, 266, 267, 268, 271.
Filippo (imperatore romano), II, 75.
Fillide e Demofoonte, II, 305.
Filosofi dell'antichità: scritture in cui se ne raccolgono i detti, II, 188-90; — rispetto che si aveva per essi, 191-2. V. Scrittori.
Filosofia antica, come giudicata, II, 190-1.
Fine del mondo, II, 471-4, 475-6, 477-8, 479-80, 496-9, 500, 503-5.
Fiore dei filosofi, II, 14-17.
Firenze, sua fondazione, I, 266-71.
Foca, I, 243-4.
Foro romano nel medio evo, I, 49-50.
Frangipani (famiglia), I, 29.
Furie, II, 375.
Galba, I, 238.
Gallieno, I, 242-3.
Ganimede, II, 175.
Gennajo, leggenda intorno al nome di, I, 219-20.
Genova, sua origine, I, 27.
Giano, I, 81.
Giano, re d'Epiro, I, 219-20.
Giasone, II, 177, 304, 395, 310-11.
Giovanni da Verona, sua Historia Imperialis, I, 236-7.
Giove, II, 175, 374, 377, 378, 380, 381, 382, 383, 418, 453.
Giovenale, II, 158, 164, 173, 183, 186, 189.
Gioviniano, I, 246.
Giubileo del 1300, I, 57.
Giuliano l'Apostata, II, 455; — giudizio che di lui reca la storia critica, II, 121-2; odio che inspirò, 122-3, 124-5; — origine e svolgimento della sua leggenda, 123-4, 125-6; — qualità e grado che egli ebbe nella Chiesa, 125, 126-7; — sue relazioni con gli spiriti maligni, 125-6, 128-30, 136, 138-9, 140; — sua morte, 126, 136-7, 141-50; — parole da lui pronunziate morendo, 150-1; — sua sepoltura, 151-2.
Giulio Cesare, I, 93, 170-1; II, 107, 167, 250, 252, 271, 272, 275, 315, 316, 451, 454, 470; — primo imperatore, I, 248-9; II, 425, 575; sua celebrità, I, 249-52, 302; II, 575-6; — storie romanzesche de' suoi fatti, I, 252-3; — suo nome, 253-5; — sua nascita, 253-5; II, 575; — guerre da lui combattute, I, 255-8; II, 575-6; — onori a lui tributati, I, 258-9; — trionfi, 259-65; — suo governo, 265; — riformatore del calendario, 265-6; II, 577-8; — suoi libri I, 265-6; II, 577-8; — fondatore di Firenze, I, 271-2; II, 578-9; — sua morte, I, 272-9; II, 569, 579; segni che l'annunziarono, I, 273-5; — congiura ordita contro di lui, 276; — ragioni della uccisione, 276-8; — luogo ove fu compiuta, 278-9; funerali, 279-87; — sepoltura, 286-98; II, 566, 579; — valore, I, 288-9; — amori con Cleopatra, 300-1; — sua famiglia, 300-2; — versi posti in bocca a lui morto, 303-7.
Giunone, II, 383.
Giuseppe d'Arimatea, I, 380, 382, 392, 396, 422.
Giuseppe Flavio, I, 394-5; II, 186.
Giustiniano, II, 177, 270, 460.
Globo aureo degl'imperatori, II, 460-2.
Gog e Magog, I, 258; II, 474, 479, 482, 486, 487, 505; — diffusione e celebrità della leggenda, 507-8; — partizione di essa, 508-9; — Magog nel Genesi, 509; — Gog e Magog in Ezechiele, 509-10; — nell'Apocalissi, 511-14; identificati con gli Sciti, 514-5, 543; — coi Celti, 515; — con gli Etiopi, 515; — coi barbari invasori dell'impero romano, 515; — con gli Unni, 527, 543; — la leggenda nelle Revelationes attribuite a Metodio, 528-30; — G. e M. rinchiusi da Alessandro Magno, 518-36, 549, 552-3; — la leggenda nello Pseudo-Callistene, 530-2; — in Etico Istrico, 533-5; — G. e M. identificati con gli Alani, 536-7; — descritti, 537-40; — paese da essi abitato, 540, 557-63; — muro e porta che li rinchiudevano, 540-3; — identificati coi Goti, 543; — con gli Ungheri, 544; — coi Turchi, 544; — coi Romani, 544; — con le Dieci Tribù d'Israele, 544-8; — soggetti al Prete Gianni, 549; — identificati coi Tartari, 550-5; — vincitori del Prete Gianni, 555-6.
Gordiano, I, 240.
Graphia aureae urbis Romae, I, 56; — scrittori che da essa attinsero, 65-7; — sua composizione, 60-2. V. Mirabilia Romae.
Gregorio Magno, I, 33; II, 156, 360, 418, 566; — leggenda del suo nascimento, 176.
Grotta di Posilipo, I, 219.
Hesodius, I, 84; II, 567.
Igino, II, 167.
Imperatore romano: sua incoronazione nel medio evo, II, 451-2; — sue vesti, 452-3; — sue gesta nella fine del mondo, 479-90; — fatte argomento di dramma, 496-9.
Imperatori romani, I, 234-5; — loro armi ed imprese, II, 455; — imperatori immaginarii, I, 245-6.
Impero romano, I, 230, 233-4; — profetizzato, 86, 87; — i cristiani pregavano per la sua conservazione, II, 408-9; — l'impero nel medio evo, 423-4; — credenze circa l'impero antico, 424-5; — i quattro imperi, 425-6; — storia della potestà imperiale, 426-7; — continuità dell'impero, 427-8, 432-3; — impero d'Occidente rinnovato, I, 31-2; II, 428-33; — traslazione della potestà imperiale, 433-7; — missione provvidenziale dell'impero, 435; — litigi pel possedimento della potestà imperiale, 437-8; — santità dell'impero, 438-9; — concetto che di questo ha il medio evo, 439-47; — durata dell'impero sino alla fine del mondo, 468-9, 471-2, 477; — leggende che vi si rannettono, 477-82, 505; — l'impero esecrato nell'Apocalissi, 473-4.
Inferno pagano, II, 374-5.
Insegne imperiali, II, 456-68; — importanza che loro si dava, 456-7.
Ippocrate, II, 166, 179, 181, 214, 247, 250, 251.
Issione, II, 375.
Istituzioni romane conservate e rinnovate, I, 21, 32-3.
Itinerarii romani del medio evo, I, 57.
Kaiserchronik, I, 235.
Lancia dell'impero, II, 463.
Lancia di Cristo, II, 463, 464.
Lancia di San Maurizio, II, 465.
Laterano, I, 340, 342-4.
Leggenda degli scrittori, II, 153-4.
Leggenda dei trenta denari, II, 462.
Leggende imperiali, I, 238, 244.
Lentulo, I, 376.
Libanio Sofista, II, 141-2, 144, 146, 151.
Liber Augustalis, I, 237-8.
Libro Imperiale, I, 236-7.
Lingua latina nel medio evo, II, 169-70.
Lucano, II, 167, 171, 172, 173, 174, 186, 189, 190; — sua Farsaglia, 177, 315; — sua celebrità, 317-8.
Lucca, I, 26.
Lucrezia, I, 224-5.
Lupa, impresa di Siena, I, 21.
Macrobio, II, 182, 189.
Magog, v. Gog e Magog.
Marc'Aurelio, II, 455.
Marco Curzio, I, 225-7, 238; II, 117.
Marco (S.), II, 422.
Marte, II, 375, 377, 380, 382, 568.
Massenzio, II, 77-79, 583-4.
Massimiano, I, 228-9, 240-2.
Maurizio (S.), II, 465-6.
Mausoleo di Adriano, I, 133-4; II, 566.
Mausoleo di Augusto, I, 328-30.
Medea, II, 304, 310-11.
Meraviglie del mondo, I, 111-3; II, 569.
Meraviglie di Roma secondo gli scrittori arabici, I, 146-50; — secondo i rabbini, I, 150-1.
Mercurio, II, 136-7, 377, 380, 382.
Mercurio (S.), II, 137, 141, 142, 143, 147, 148-9.
Milano emula di Roma, I, 18-9: — sua origine, 28; — sua descrizione, 67.
Minerva, II, 396.
Mirabilia Romae, I, 56; II, 565, 566; — scrittori che attinsero da essi, I, 65-7; — composizione dei M., 60-2; — recensioni, 62-3; — autore, 63-5; — celebrità, 65, 67, 68; — testo, 68-9: — alterazioni, 70; — trasformati, 70-2; — tradotti, 70-1.
Mole Adriana, v. Mausoleo di Adriano.
Monte di Venere, II, 405.
Montemario, I, 110.
Monte Testaccio, I, 154.
Monumenti di Roma, I, 45; — distrutti 49-51.
Muzio Scevola, I, 224-5, 239.
Narciso, II, 305, 307.
Nembrot in Italia, I, 81.
Nerone, I, 382, 394; II, 106, 107, 250, 286, 288, 290-2, 454, 473, 500, 502, 586; — sua scelleratezza, I, 332-4; — delitti imputatigli, 334-5; — suo lusso e sua prodigalità, 335-7; — sue dissolutezze, 337-8; — sua gravidanza, 338-45; II, 580-1; — amico di Cristo, I, 345-7; — fa morire S. Pietro e S. Paolo, 347-9; — sua morte, 349-50; — sua dannazione, 351-2; II, 581; — suo sepolcro, I, 353-5; II, 566; — sue apparizioni, I, 355-6; — si trasforma in diavolo, 356-7; II, 581; — opinione che non fosse mai morto, I, 357; — deve tornare in qualità di Anticristo, 357-9; II, 513-4, 581; — luoghi denominati da lui, I, 359-60.
Nerva, I, 239.
Nettuno, II, 175, 377, 383.
Nicodemo, I, 384, 392.
Noè uno dei fondatori di Roma, I, 80-9; II, 567; — altre leggende che lo riguardano, I, 90-1.
Nomi romani, I, 13.
Nova Roma, II, 420-1. V. Roma nova.
Obelisco vaticano, I, 287, 288-98.
Omero, II, 167, 172, 177, 179, 181, 192.
Opulenza di Roma, I, 152-3, 181; II, 571-2.
Orazio, II, 157, 158, 172, 183, 186, 189, 190; — sue poesie, 293-5; — trasformato in mago, 295-6.
Orfeo ed Euridice, II, 305, 309-10, 374.
Orifiamma, II, 455.
Origini romane di città, I, 25-7.
Origini romane di famiglie, I, 29-31.
Origini trojane, I, 22-5; II, 433-5.
Ottaviano Augusto, II, 250, 451, 454, 455, 460, 534, 566; — sua opulenza, I, 171-80; II, 574; — sua potenza, I, 308; — nascita, 308-9; — celebrità, 309; — istruito del prossimo nascimento di Cristo, 311-2; — sua visione, 313-7, 319-21; — sua bellezza, 318; — adora Cristo, 318; — suoi vizii, 318-9; — sua crudeltà, 319; — costruisce il Tempio della Pace, 321-3; — sua morte, 328; — suo sepolcro, 328-30.
Ottone, I, 238.
Ovidio, II, 155-6, 164, 167, 171, 174, 183, 188, 189, 190, 254; — sua grande celebrità, 296-8, 299; — imitato, 297-8; — sua costumatezza, 298; — citato, 298-9, 303; — maestro di dottrina cristiana, 299; — suoi orti e suo palazzo in Roma, 299-300; — fantasie circa il suo nome, 300; — fantasie circa il suo esiglio, 300-2; — suoi Tristi, 300-1; — storia della guerra di Troja a lui attribuita, 301; — dannato, 302-3; — sue Metamorfosi, 303, 305-11; — sue favole, 304-5; — suoi libri amatorii, 311-4; — esecrato, 314-5.
Paganesimo, avanzi di esso nel medio evo, II, 368-76.
Pagani che annunziarono la venuta di Cristo, II, 208.
Palatino (monte), I, 76.
Palazzi di Roma, I, 110, 136-8.
Palazzo maggiore, I, 113-6.
Pallante, suo corpo ritrovato in Roma, I, 93.
Pantheon, I, 130-33, 180-1, 191-2; II, 566.
Paolo (S.), II, 207-8, 247-8, 257, 422; — suo carteggio con Seneca, 281-9.
Papirio, I, 228.
Parche, II, 175.
Pavia, I, 19, 26, 67-8.
Pellegrini in Roma, I, 56-8.
Penelope, II, 304.
Persio, II, 171, 173, 193.
Pietro (S.), II, 422; — se sia stato in Roma, 414, 415; — sua chiesa, I, 148; II, 571; — sua statua, 418.
Pietro (S.), e Paolo (S.), I, 347-9, 382; — II, 82, 373, 409.
Pilato, I, 345, 346, 347, 369, 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 380, 381, 382, 385, 388, 390, 398; — poemetto francese su di esso, 416-28.
Pindaro, II, 172.
Pindaro Tebano, II, 173.
Piramo e Tisbe, II, 304, 305, 307, 308-9.
Pisa, I, 153.
Pitagora, I, 228; II, 171, 183, 190, 194.
Platone, II, 158, 171, 179, 180-1, 183, 184, 185, 189, 191, 194, 212-3, 214, 323.
Plinio il Giovane, II, 186.
Plinio il Vecchio, 177; II, 164, 165.
Plutone, II, 375, 378, 379.
Poeti dell'antichità: considerati come filosofi, II, 188-90; — stimati assai meno dei filosofi, 193-4; — V. Scrittori.
Pompeo, I, 240, 258, 266, 267, 269, 275, 425, 454.
Ponti in Roma, I, 140-1.
Ponziano, I, 239.
Porta aurea in Ravenna, I, 170-1.
Porta Metronia, I, 154.
Porta Septimiana, I, 76.
Porticus ad Nationes, I, 203.
Potenza di Roma, I, 183-4.
Prete Gianni, II, 467, 548-57.
Priapo, II, 376.
Prisciano, 167, 171, 188, 190, 193.
Proserpina, II, 378-9.
Psiche, II, 373.
Quintiliano, II, 172, 186, 194.
Quinto Curzio, II, 183.
Ravenna, I, 26, 28.
Regionarii, I, 6.
Reliquie spettanti all'impero, II, 456, 466-8.
Re Magi, II, 461-3.
Remo, II, 255; — ucciso dal fratello, I, 101-6; II, 568-9; — fondatore di Reims, I, 101-2, 104. V. Romolo e Remo.
Repubblica romana, I, 230-3.
Roma: suo primato, I, 9-13; — sua figura, 10; — come rappresentata nelle carte geografiche del medio evo, 11; — rappresenta tutta l'antichità, 11-2; — patria comune, 12-3; — suoi nomi, 13, 182; — glorificata, 14-7; — paragone di ogni grandezza, 18; — suo scadimento, 33-7: — sua leggenda, 38-9; — vilipesa, 39-43; — R. papale, 40-3; — sua popolazione nel medio evo, 45-6; — sua decadenza morale ed economica, 45-8; — sua insalubrità, 48-9; — sue rovine, 51-5, 109; — tradizioni antiche circa la origine di essa, 78-80; — sua fondazione, 81-9, 90, 91-2, 92-3; — opulenta e magnifica sino dalle origini, 100; — varie genti che la popolarono, 100-1; — muro di cui la cinse Romolo, 100-1; — sua potenza, 183-4; — espugnata, 219-22; — R. e Alessandro Magno, 214-8; — sospesa a un filo di seta, 329; — odiata dai cristiani dei primi tempi, II, 408; — infamata dal fratricidio e dalle persecuzioni contro i cristiani, 409; — sua missione provvidenziale, 410-2; — R. conferisce potentemente a far nascere il primato della Chiesa, 413-7; — metropoli necessaria della cristianità, 417; — sua grandezza e potenza come tale, 419-22; — da essa si diffonde la fede, 421-2; — metropoli necessaria dell'impero, 448-51; — sua eternità, 470-1; — durerà sino alla fine del mondo, 472-6; — distrutta, 474-7; — sua distruzione annunziata, 587.
Roma caput mundi, I, 6-9.
Roma nova, I, 18-9.
Roma secunda, I, 18-9.
Romani illustri, I, 4-5, 20-21, 36-8.
Romania, I, 2; II, 572.
Romolo, II, 255, 413; — ucciso dal figlio di Remo, I, 101-4; — leggenda di R. narrata da Metodio, 106-7; — R. in guerra con Davide, 101, 219.
Romolo e Remo, II, 409, 454; — loro storia cognita ai trovatori, I, 93-4; — racconti romanzeschi intorno ad essi, II, 567-8; — loro nascita, I, 94-6; — nutriti da una lupa, 96-7; — costruiscono Roma, 101, 104; — loro sepolcri, 107-8; II, 566. V. Romolo, Remo.
Sallustio, II, 167, 182, 189, 266-7.
Salvatio Romae, I, 188-213, 226, 230; II, 575; — in Campidoglio, I, 188-90, 197; — formata di statue, 188-90; — nel Pantheon, 191-2; II, 566; — nel Colosseo, I, 191, 192-3; — nel Tempio della Concordia, 191-2, 193-5; — in connessione col Tempio di Giano, 193-5; — in San Giovanni in Laterano, 195; — in luogo non designato con nome particolare, 195-6; — statue che la componevano, 196-8; — immaginazioni affini, 198-9; — origine della leggenda, 199-206; — la S. consistente in uno specchio, 206-8; — distrutta, 209-13.
Sapienza romana, I, 227, 228-9.
Saturno, II, 378, 381.
Savelli (famiglia), I, 30.
Scettro imperiale, II, 460.
Schola septem sapientium, v. Settizonio.
Scipione, II, 270, 447.
Scrittori classici: come giudicati nel medio evo, II, 154-5, 157; — come giudicati dalla Chiesa, 155-6, 167-8; — terrori superstiziosi da essi inspirati, 157, 158-9; — citati, 163-4; — tenuti in gran conto e in grande riverenza, 164-7; — studiati, 172-4; — imitati, 174-5; — strani errori intorno ad essi, 177-8; — leggende e stravaganze, 179-87; — creduti astrologi, 183; — fatti cristiani, 183-4; — presentirono il cristianesimo, 184-7; — l'allegoria nei loro scritti, 187-8. V. Poeti, Filosofi.
Scuola di Virgilio, v. Settizonio.
Scuole nel medio evo, II, 169.
Secondo, filosofo, II, 44-5, 194.
Segni che annunziarono la venuta di Cristo, I, 321-7.
Semele, II, 383.
Senato romano, I, 33.
Seneca, II, 164, 178, 183, 186, 188, 189, 194, 265, 268, 270, 586; — considerato principalmente come moralista, 279; — citato 279-80; — stimato uno dei maggiori savii dell'antichità, 280; — carteggio di lui con S. Paolo, 281-9; — sua morte, 290-3.
Sette Savii in Roma, I, 228.
Settesoglio, v. Settizonio.
Settizonio, II, 569-71.
Siena, I, 26.
Silio Italico, II, 186.
Silvestro (S.), II, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 88, 91, 100-1; — lega un drago, 83, 87-8, 91-4, 586.
Simmaco, II, 333, 334, 344, 352, 356, 360, 361.
Simon Mago, I, 346-9, 351, 382; II, 288.
Sisifo, II, 375.
Socrate, II, 167, 171, 179-80, 184, 185, 186, 190.
Sofocle, II, 178.
Solino, II, 164, 165.
Sortes virgilianae, II, 216.
Spada di Carlo Magno, II, 466.
Spada di S. Maurizio, II, 466.
Specchi magici, I, 208-9; II, 575.
Statua di Nabuccodonosor, II, 425-6.
Statua di Romolo, II, 413.
Statue che additano tesori, I, 161-71.
Stazio, II, 167, 172, 173, 186, 190; — sua Tebaide, 177, 318; — sua Achilleide, 318; — sue Selve, 318; — nativo di Tolosa, 319; — sua celebrità, 319; — cristiano e salvo, 320-1.
Storia romana nelle cronache, I, 4.
Storie antiche rifatte, II, 176-7.
Studii classici nel medio evo: giudicati inutili, II, 159; — nocivi, 159-60; — coltivati da religiosi, 160-3, 172; — vietati, 161; — avuti in gran pregio, 171-4.
Svetonio, II, 178.
Tannhaeuser, leggenda di, II, 403-6.
Tantalo, II, 375.
Tartaro, v. Inferno pagano.
Tavola argentea di Carlo Magno sulla quale era incisa la pianta di Roma, I, 6.
Telesmi che custodiscono città, I, 198-9.
Tempio della Concordia, I, 191-2, 193-5, 323.
Tempio della Pace, I, 321-3.
Tempio del Sole e della Luna, v. Settizonio.
Tempio di Bellona, II, 421.
Tempio di Giano, I, 193-5.
Tempio di Marte, I, 288-9.
Tempio di Minerva, I, 280-1, 330.
Templi di Venere, II, 382, 383.
Templi in Roma, I, 110, 134-5.
Teodorico, II, 87, 116, 117, 332, 333, 334, 340, 341, 343, 347, 348, 351, 352; — restauratore, di Roma, I, 44-5; — sua morte e dannazione, II, 359-67.
Teodosio, I, 240, 241.
Terenzio, II, 158, 172, 173, 174, 186, 189, 194.
Terme in Roma, I, 137, 139; II, 566.
Teseo, II, 304.
Tesori in Roma, I, 157-9, 161-5; — dei sette re, 160-1; — di Augusto, 171-80; II, 574; — inviolabili, I, 146-7; — di Augusto inviolati, 178-9.
Tesori scoperti, I, 156-7.
Tevere: sue acque salubri ai cavalli, nocivo agli uomini, I, 140; — lastricato di rame, I, 147; II, 571.
Tiberio, I, 240, 241, 330, 371, 372, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 386, 387, 389, 390, 391, 392, 398; II, 186, 451, 454, 566; — vendica la morte di Cristo, I, 377-81.
Tito, I, 240, 245, 369, 371, 391, 392, 394, 396, 398, 399, 400; II, 253, 537; — sua generosità, I, 402; — sua morte, 492; — vendica la morte di Cristo, 391-2.
Tito Livio, II, 164, 167.
Tizio, II, 375.
Tolomeo, II, 166, 181-2, 194, 586.
Torino, sua origine, I, 28.
Torre di Boezio in Pavia, II, 353.
Torre di Nerone, I, 355-6.
Totila, I, 268, 271.
Tradizione romana, I, 1-2, 21-2; II, 168-9.
Trajano: persecutore dei cristiani, II, 1-2; — leggenda della sua liberazione dalle pene dell'inferno, 3, 34, 566; — origini di essa, 34-40; — opinioni dei teologi intorno ad essa, 40-1.
Treviri, I, 18, 28-9, 229.
Tributi pagati a Roma, I, 153-4.
Trionfi romani, I, 33; II, 572.
Uberti (famiglia), I, 29.
Ulisse, II, 176, 177, 206.
Valerio Massimo, II, 164, 166, 186.
Vegezio, II, 183.
Vendetta di Cristo, I, 345-7; — celebrità della leggenda, 365-8; — sue origini, 368-78; — la Cura sanitatis Tiberii, 379, 388-90; — la Vindicta Salvatoris, 391-6; — schema della leggenda, 401; — redazioni latine, 403-4; — redazioni francesi, 404-6; — redazioni italiane, 407-12; — redazioni provenzale, catalana, spagnuola, portoghese, 412-3; — redazioni tedesche, 413-4; — redazioni neerlandesi, 414; — redazioni anglo-sassoni e inglesi, 415; — misteri, 415; — poema francese, 429-30.
Venere, II, 175, 304, 371, 374, 381; — suo mito specialmente ricordato, 382-3; — culto poetico ad essa tributato, 383-4; — descritta, 384-5; — suo pianeta, 385-6; — trasformata in demonio, 387-8; — leggende medievali in cui comparisce, 388-406; — la leggenda del giovane patrizio romano, 388-97; — statua di V. in Roma, 389, 394-6, 397-8; — la leggenda di Astrolabio, 397-8; — leggende affini alle precedenti, 390-402; — leggenda di Tannhäuser, 403-6.
Veronica, I, 378, 381, 382, 383, 384, 385-6, 387, 388, 390, 392; — sua leggenda, 383-6.
Vespasiano, I, 239, 240, 369, 371, 391, 392, 394, 396, 398, 399; II, 587; — suo matrimonio, 401-2; — vendica la morte di Cristo, 391-2.
Vessillo di San Maurizio, II, 465.
Vilgardo; grammatico da Verona, storiella che di lui si racconta, II, 158.
Virgilio, I, 169, 196, 206-8, 213, 219, 272-3, 297, 301, 357; II, 139-40, 155, 157, 165, 167, 171, 172, 173, 174, 178, 179, 183, 186, 188, 189, 190, 263, 293, 319, 413, 567, 574; — leggende paurose in cui è introdotto, 158-9; — sua celebrità e leggenda, 196-9; — riputazione di cui godette nel medio evo, 200-4; — profeta di Cristo, 204-7; — pianto da S. Paolo, 207-8; — cristiano, 207-8; — salvo, 208-9; — pagano e dannato, 209-10; — mago, 210-26, 237-58; — suoi nomi, 214-5; — suo carattere nel Dolopathos, 216-21; — sepolto in Sicilia, 220-1; — sue opere meravigliose in Napoli, 222-6; — la leggenda popolare napoletana, 226-36; — sepolcro di V. in Napoli, 231-3; — la tradizione letteraria, 236-7; — altre meraviglie operate da V., 225, 226, 240; — meraviglie da lui operate in Roma, 241-3; — innamorato e ingannato si vendica, 249-52; — leggenda allargata e depravata, 254-5; — morte di V., 255-8.
Virtù romane, I, 222-7.
Vitellio, I, 238-9.
Volusiano, I, 380, 381, 382, 388, 392, 396.
Vulcano, II, 375.
Zaleuco, II, 28.
[ INDICE] dei Capitoli del secondo Volume.
| Capitolo XII. | |
| Trajano | [pag. 1] |
| Capitolo XIII. | |
| Costantino Magno | [46] |
| Capitolo XIV. | |
| Giuliano l'Apostata | [121] |
| Capitolo XV. | |
| Gli autori latini nel medio evo | [153] |
| Capitolo XVI. | |
| Virgilio | [196] |
| Capitolo XVII. | |
| Cicerone, Catone, Orazio, Ovidio, Seneca, Lucano, Stazio | [259] |
| Capitolo XVIII. | |
| Severino Boezio | [322] |
| Capitolo XIX. | |
| Gli dei di Roma | [368] |
| Capitolo XX. | |
| Roma e la Chiesa | [407] |
| Capitolo XXI. | |
| L'impero nel medio evo | [423] |
| Capitolo XXII. | |
| La fine di Roma e del suo impero | [470] |
| Appendice. | |
| La leggenda di Gog e Magog | [507] |
| § 1. La leggenda biblica | [509] |
| § 2. La leggenda epica | [517] |
| § 3. La leggenda storica | [548] |
| § 4. Il mito geografico | [557] |
| Aggiunte e correzioni al volume I | [565] |
| Aggiunte e correzioni al volume II | [583] |
| Indice analitico delle materie | [589] |