Olympia.

Parassiti, la splendida commedia di Camillo Antona-Traversi, ebbe un successo completo, perch'essa mostra, con mirabile verità, alcuni tipi della moderna società; tipi di speculatori che vivono alle altrui spalle, senza il benchè menomo sentimento di moralità e onestà.

I personaggi sono veri e il dialogo scorre facile e piacevolissimo, non smentendo la oramai celebrata fama dell'autore delle Rozeno.

L'esecuzione fu lodevole oltre ogni dire, specialmente da parte di Carlo Duse e Gemma Farini. Bravissima la Guidantoni e anche tutti gli altri.

La bella produzione ci si assicura verrà replicata[64].

***

A PADOVA.

«Teatro Garibaldi». — Parassiti.

Il commendatore avvocato don Gennaro Gaudenzi — è così ch'egli ora si fa chiamare, usurpando titoli che non gli spettano — è quello che si dice un bel tipo: senza un soldo di rendita, senza un impiego, trova il modo di campar la vita: dopo aver fatto il comprimario, l'impresario, il segretario comunale in un paesello, ha voluto tentare la gran via ed ò venuto a Roma, dove vive di espedienti. I Comitati di beneficenza sono la sua specialità...

1900.

***

La commedia del prof. Camillo Antona-Traversi rivela fin dalle prime scene la fattura scenica di mano maestra. Il dialogo spigliato, vivido, colorito, arguto, non dà mai allo spettatore un sol momento di stanchezza.

La satira è sempre viva, mordace; e, quello che più conta, sferza piaghe che sanguinano e che ammorbano veramente la nostra società.

I caratteri sono dipinti con grande amore: qualcuno vi è soltanto adombrato: qualcuno sembra, a prima vista, non del tutto evidente; ma tutti stanno da principio, e si conservano sino alla fine, nella loro vera luce.

Concludendo: il nuovo lavoro del prof. Traversi piace e deve piacere.

Il pubblico padovano fece benissimo viso a Parassiti e applaudì, convinto, ogni fine d'atto.

L'esecuzione fu impeccabile: Gaudenzi resterà nel repertorio di Oreste Calabresi come una delle sue più brillanti creazioni: benissimo la signorina Galli, Rina; sempre brava la signora Vestri, buoni tutti gli altri.[65]