C

Cacault, ministro di Francia a Roma. Sue insinuazioni contro il papa, II, 286. III, 301.

Cagliari di Sardegna assaltata dai Francesi, e come si difende, I, 147.

Calabresi, repubblicani. Loro coraggio indomito, V, 20.

Calabrie. Si sollevano contro il governo repubblicano, IV, 192. Fatti sanguinosi in quel paese, 332, 337 e 340. Con quali mezzi pacificate e da chi, VI, 131.

Caldiero, battaglia di, II, 338. V, 319.

Calliano, battaglia di, II, 231.

Campoformio, trattato di, III, 249.

Campotenese, battaglia di, V, 331.

Canavese, sollevato da un Brandalucioni, ed accidenti parte ridicoli, parte tremendi che vi si vedono, IV, 265.

Capobianco. Capo dei carbonari in Calabria, VI, 29. Perisce, e come, 134.

Capo d'Istria. Famiglia nobile in Corfù, favorevole ai Russi, IV, 286.

Caprara, cardinale. Conclude un concordato a nome del papa per la repubblica Italiana, V, 258. Sua lettera al papa, VI, 155.

Capua. Assediata dai Francesi, IV, 158. È loro consegnata, 166.

Caraccioli, Francesco, principe. Giustiziato in Napoli e perchè, V, 47.

Caraffa, Ettore, principe di Ruvo, fuoruscito Napolitano: sue qualità, IV, 167. Sua spedizione in Puglia, 196. Preso, condotto a Napoli, e punito coll'ultimo supplizio; suo estremo coraggio, V, 47.

Carbonari. Si sollevano in Genova contro i novatori, e conservano l'antico stato, III, 142.

Carbonari. Setta nel regno di Napoli, come nata, suoi riti e fini, VI, 29. Perseguitati dal re Giovacchino, 131.

Cardinali. Come trattati, III, 335.

Carletti, conte. Inviato a Parigi dal granduca di Toscana, I, 249. Conclude la pace, 258. Suo discorso al consesso nazionale, e risposta del presidente, ivi. Rivocato e perchè, II, 8.

Carlo, arciduca, Ved. Arciduca.

Carlo Emanuele, re di Sardegna. Assunto al trono, sue qualità, ed in quale stato trovi il regno, II, 159. Manda il conte Balbo suo ambasciatore a Parigi, 161. Offerte che gli fa la Francia per congiungerselo in amicizia, 167. Suo procedere e suoi fini con Buonaparte, e colla Francia, III, 176. Suo trattato colla Francia, 186. Congiure e sollevazioni in Piemonte e come vi rimedia, 194. Doma i sediziosi, 203. Sue condizioni nel 1798, IV, 65. Come risponda all'ambasciator di Francia, 70. Sua costanza e suo editto contro i novatori, 76. La repubblica Ligure gli dichiara la guerra e perchè, 98. Cessa la guerra e perchè, 109. I Francesi gl'invadono ostilmente il regno, 132. Sua prima potestà, 135. Sua rinunzia al regno, 137. Parte dal Piemonte e sua illibatezza nel partire, 142. Sua seconda protesta, 144. Sua abdicazione in favore del fratello, V, 245.

Carmagnola, città del Piemonte. Si solleva contro i Francesi; crudeltà che commettono i suoi abitanti e come ne sono puniti, 260.

Carolina, regina di Napoli. Suo sdegno contro i novatori, I, 271. Pacifica il regno col consolo e come, V, 189. Tratta con Napoleone, e di che, VI, 127. Viene in sospetto degli Inglesi, 130 e 225. Come risponda all'intimazione di Bentink, 226. Si ritira da Palermo e perchè, 228. Va ad abitar Castelvetrano, e perchè, 233. Suo tentativo per riassumere l'autorità, ivi. Costretta dagl'Inglesi ad abbandonar la Sicilia, arriva a Vienna, e muore: sue qualità, 236.

Carrosiani. Assaltano le truppe regie in Piemonte, IV, 94. Fanno un moto nella Fraschea, e macello che ne segue, 112.

Carrosio. Nido di repubblicani Piemontesi, IV, 294. Preso, poi abbandonato dai regj, 296.

Carteau. Generale contro i Marsigliesi, I, 173.

Casabianca. Ved. Saliceti.

Cassano, battaglia di, IV, 246.

Casteggio, battaglia di, V, 136.

Castel-Bolognese, restituito ai Bolognesi, II, 65.

Castelcicala (principe di). Membro di una giunta sopra le congiure di Napoli, I, 271.

Castellengo, conte, vicario di polizia a Torino. Sue qualità, III, 192. Mandato a Grenoble, e che vi fa, IV, 214.

Castello di Milano. Si arrende ai Francesi, II, 62.

Castiglione, battaglia di, II, 101 e 108.

Caterina di Russia. Stimola alla guerra contro la Francia, I, 76.

Cattaro (bocche di). In potere dell'Austria, III, 260.

Cenisio, monte. Sua descrizione, I, 202. Preso dai Francesi, 203.

Cervoni. Suo detto all'imperator Napoleone, e risposta di lui, V, 273.

Chabot, generale di Francia, difende Corfù, e le altre possessioni Ioniche contro gli alleati, IV, 286. Ricusa le offerte infami di Alì pascià di Iannina, 287. Difende egregiamente Corfù, 296. Poi è costretto alla resa, 301.

Chambery. Buona natura del suo popolo, I, 97.

Championnet, generalissimo di Francia in Roma, respinto dai Napolitani, IV, 42. Poi gli respinge, 150. Gli scaccia del tutto e riconquista Roma, 155. Marcia contro Capua, 158. Condizione pericolosissima in cui si trova, 165. Suo accordo coi deputati del regno, 166. I lazzaroni usciti da Napoli lo combattono aspramente e lo mettono in gravissimo pericolo, 168. Pure finalmente gli vince, 173. Assalta e prende Napoli, 177. Vi crea un governo provvisorio, 178. Sue operazioni per consolidare la sua impresa, 182. Rivocato, e perchè, 190. Preposto all'impresa contro il Piemonte superiore, 356 e 377. È vinto a Savigliano, 383. Muore a Nizza, 391.

Chasteler, generale d'Austria. Ha principal parte nella vittoria di Cassano ed in qual modo, III, 247. Mandato in ajuto dei Tirolesi, VI, 82.

Chiaramonti, cardinale e vescovo d'Imola. Sua omelia in lode della democrazia, III, 227. Creato papa, V, 161. Ved. Pio VII.

Chiusella, battaglia della, IV, 132.

Ciccone, frate. Trasporta il Vangelo in volgar Napolitano e perchè, V, 18.

Cicogna, provveditore dei Veneziani a Salò. Lodato e perchè, III, 55.

Cicognara, ministro di Cisalpina a Torino, IV, 67. Che scritto porga all'ambasciator di Francia Ginguenè, 85.

Cimarosa, Domenico. Carcerato in Napoli e perchè, liberato e da chi, V, 50.

Cirillo. Suo supplizio in Napoli, e sua virtù, V, 41.

Cisalpina, repubblica. Sua creazione, III, 217. Festa magnifica per questa creazione nel campo del Lazzaretto, 220. Suoi decreti 224. Fa chiudere la società di pubblica istruzione 225. Le potenze la riconoscono ed essa invia ministri presso le medesime 233 e 235. Suo trattato d'alleanza colla Francia, IV, 47. Sua constituzione violentemente riformata da Trouvé e da Rivaud agenti di Francia, 53 e 58. Sdegni prodotti da queste riforme, 57. Invasa, e distrutta dai confederati, 252. Ristabilita dal primo consolo, V, 134. Chiamata quindi Repubblica Italiana, 234. Poi Regno Italico, 277.

Cisalpini. Come giudicati da Buonaparte, III, 184. Fanno un moto contro il papa, 234. Vedi Italiani.

Cispadana, repubblica, II, 153 e 210. Suo congresso, 212. Arma soldati, 214. Sue lettere a Buonaparte e risposta di lui, 215.

Cittadella di Torino, rimessa ai Francesi, IV, 109 e 111. Pericolosi disordini sotto le sue mura, 117. Schifosa mascherata che n'esce, 119. Presa dagli alleati, 275.

Clarke. Mandato dal Direttorio in Italia e con quali fini, II, 167. Tratta la pace col generale San Giuliano, ministro dell'imperatore, 208. Conclude un trattato d'alleanza col re di Sardegna, III, 186.

Clauzel, generale di Francia. Tratta l'abdicazione del re di Sardegna, IV, 137. Sua condiscendenza verso la famiglia reale, 138.

Clement, generale francese. Difende Cuneo contro gli alleati, IV, 392, s'arrende, 393.

Clero, alto. Suoi costumi in Francia nel 1789, I, 62.

Colegno (cavalier di) comandante di Chambery. Sue qualità, I, 93.

Colli, generale del re di Sardegna. Come si ritiri, II, 207 e 339, generale del pontefice. Vinto al Senio, 285 e 294, si ritira dietro a Foligno, 298.

Colloredo Luigi, cappuccino, predica in Verona contro i forestieri, III, 84. Dannato all'ultimo supplizio e sua costanza, 96.

Conclusione dell'opera, VI, 304.

Concordato tra il consolo e Pio settimo, IV, 193. Altro tra il presidente della repubblica Italiana e Pio settimo, 258. Altro concluso a Fontainebleau, VI, 249.

Condulmer. Preposto alla difesa delle lagune di Venezia, II, 200. Come pensi di dette difese, III, 116.

Confederati. Vedi Alleati.

Confederazione (festa della) a Milano, III, 220. Nuova contro la Francia, e sue cagioni, IV, 5, 37, 224, e V, 310.

Conforti. Suo supplizio in Napoli, V, 43.

Consiglio supremo creato da Suwarow in Piemonte, sue operazioni, IV, 171.

Consolo, primo. (Ved. Buonaparte). Sue arti maravigliose dopo la sua creazione, V, 79. Scrive al re d'Inghilterra, 84. S'accorda coll'imperator Paolo, 86. Come animi i soldati alla guerra contro l'Austria, 90. Suoi discorsi in Ginevra, 120. Suo mirabile passaggio del Gran San Bernardo, ivi e seg. Vince a Marengo, 140. Suoi ordinamenti circa l'università di Pavia, 151. Crea governi provvisorj in Cisalpina, a Genova, ed in Piemonte, 151, 152 e 153. Unisce parte del Piemonte alla Cisalpina, 157. Accarezza papa Pio settimo, 163. Fa la pace coll'Austria, 190. E con Napoli, 191. Suo concordato con Pio settimo, 193. Altro concordato, 238. S'avvicina al compimento del suo supremo desiderio, 260. È chiamato imperatore, 262. Ved. Napoleone.

Consulta creata a Roma da Napoleone. Da chi composta e sue operazioni, VI, 93 e 105.

Contino, accusato d'assassinio. L'ambasciatore di Francia a Torino domanda la sua liberazione e perchè, V, 83.

Corfiotti. Come ricevano i Francesi, III, 267. Si sollevano contro di loro, IV, 288.

Corfù, isola. Viene in poter del Francesi, III, 264. Sette ed umori in essa, 270. Assaltata dai Turchi e Russi, IV, 286 e 296. Si arrende, 301. Come ordinata in repubblica sotto tutela della Porta Ottomana, V, 167.

Corner. Legato per Venezia a Buonaparte, III, 44.

Corsica. Disegni degli alleati e di Paoli sopra di lei, I, 128. Si solleva contro i Francesi, 146. Sua constituzione, 227. Esorbitanze dei Corsi contro i Genovesi, 229. Si sollevano contro gl'Inglesi e gli cacciano, II, 136.

Corsini don Neri, mandato dal Gran Duca di Toscana come ministro a Parigi in vece del Carletti, II, 9.

Corvetto. Membro del governo riformato di Genova mandato a Buonaparte, III, 168. Presidente. Sue qualità, 174. Suo complimento a Napoleone, V, 295. Fatto consiglier di stato, ivi.

Cosseria (fatto d'arme di) I, 326.

Costa, cardinale, arcivescovo di Torino. Consiglia la pace al re, I, 346.

Crema, fatta ribellar dai Francesi, III, 49.

Cuneo. Assediato, e preso dagli alleati, IV, 392 e 393.

Cuneo, prete repubblicano, III, 161.