ANNOTAZIONI AL CANTO OTTAVO
Stanza 19.
e le stimate fece colle mani, giunta a Marfisa…
Modo usato da Luigi Pulci nel suo poema del Morgante, forse tratto dall'attitudine in cui è dipinto san Francesco dalle stimate, con le braccia e le mani aperte in atto di preghiera.
Stanza 30.
Facendo il sordo o albanese messere…
«Far albanese messere» è proverbio toscano antico, e vale finger di non capire.
Stanza 38.
Di Marco e di Matteo nelle riforme scopre il bel, vede il buono, è a me conforme.
Altro scherzo derisorio satirico sugl'infiniti volumi posti alle stampe dal Goldoni e dal Chiari, tenuti da Marfisa per classici ed eccellenti.