a. 1238
L'anno 1238 l'Imperatore cinse d'assedio Brescia. E con lui e col suo esercito erano i Parmigiani, i Cremonesi, i Bergamaschi, i Pavesi, mille fanti e duecento cavalieri Reggiani, e Saraceni, e Tedeschi ed altra gente diversa e innumerevole. E vi stettero a campo lungo tempo; e allora l'Imperatore fece costruire castelli di legno per battere i Bresciani, e posevi sopra i prigionieri fatti a Montechiaro. I Bresciani manganarono quei castelli e li distrussero senza far male di sorta ai prigionieri, che vi erano sopra; ma per rappresaglia appesero per le braccia all'esterno dello steccato della città i prigionieri imperiali che avevano tra mani. Nè l'Imperatore potè prendere la detta città di Brescia, perchè fece validissima difesa. E l'Imperatore si ritirò confuso con tutti gli alleati che aveva seco nell'esercito.