LVII. — LA FAMA.

La Fama sola si leva al cielo, perchè le cose virtudiose sono amiche a Dio; la Infamia sotto sopra figurare si debbe, perchè tutte sue operazioni son contrarie a Dio, e inverso l’inferi si dirizzano.

Alla Fama si de’ dipignere tutta la persona piena di lingue, in iscambio di penne, e ’n forma d’uccello.