SCENA SECONDA. Alban, Rosa, Don Rolando.
Rolando (dalla destra). Dove andate?
Alban. Alla fattoria.
Rolando. Alla fattoria non si sa ancor niente.
Alban. Aspetterò al portone. (Via)
Rosa. Che notte, don Rolando, che notte!
Rolando (passeggiando). Brutta, sì.
Rosa. Ha capito subito anche lei ch’era la campana a martello? E come si vedevano le fiamme! E quei colpi? Si battevano, eh?
Rolando. Certo, a Toralta.
Rosa. Libera nos domine! Vado, chè la signora è sola. (Via).