SCENA TERZA. Vittorio, Amedeo, Di Pranero, La Torretta.
La Tor. (entrando, seguito da Di Pranero). Deo gratias!
Vitt. Venite, venite.
La Tor. (vedendo Amedeo). Oh guarda! Bermond iuniore! Quanto tempo è che non ci vediamo! (avvicinandosi). Si sta bene, eh, vicino al fuoco?
Vitt. Sedete, vi prego.
La Tor. e Di Pran. (seggono intorno al camino)
Amedeo (si scosta, si avvia verso l’uscio di destra: d’un tratto si volta titubante a guardare Vittorio).
Vitt. (lo fissa, lo ferma con lo sguardo).
Amedeo (siede vicino alla tavola).
Di Pran. Dunque si parte o non si parte, domani?
Vitt. Si parte. Non eravamo rimasti intesi così?
Di Pran. Eh altro! Ma non avendoti visto in tutta la giornata...
La Tor. Che diavolo hai fatto?
Vitt. Che volete... gli affari...
Di Pran. Noi abbiamo girata la capitale in cerca di notizie.
Vitt. Ah sì? Ebbene?