NICOLÒ

scrive.

Mai nulla…. Ho scritto.

TERESITA.

Punto e a capo. «Io non credo nella virtù della donna….

NICOLÒ.

Scusate….

TERESITA

lasciandosi sempre più trasportare dalla passione.

No, no. Dovete scrivere la vostra condanna. «Non credo… che una donna… possa aver conservato puro il suo ideale… mentre….

parlando direttamente a Nicolò che lascia cadere la penna.

mentre intorno a lei si commerciavano gli affetti e si commettevano le più ignobili vigliaccherie. Non credo che una donna possa sopravvivere al suo stesso dolore e alle sue umiliazioni: non credo che possa ancora conservare intatto il tesoro de' suoi affetti e possa compensare un uomo di averla amata bene una volta….