IV.
Fu scherzando, e senza fargliene accorgere, che Peppe levò di bocca alla moglie il nome della persona che l'aveva incitato contro di lui: tanto più che la poveretta non capiva nella pelle per il rinsavire del marito. Bellomo andò in casa di quella persona, e le disse due paroline all'orecchio: poi procedette con più precauzioni.
La tresca durò ancora per altri sei mesi.
—Peppe, sono gravida! gli disse una sera Rosa bruscamente, mentre attingeva l'acqua alla fontana.
Egli la guardò impallidendo.
—Santo diavolo! esclamò poi, e abbassò il capo, senz'aggiungere altro.
Anche lei stava zitta: erano accasciati sotto a quel colpo al quale non avevano pensato che di volo, come cosa troppo molesta, atta a metter freddo nel bollore delle loro ebbrezze!
—Bisogna nasconderlo quanto più si può a tuo padre e a tuo fratello
Rosa…. riprese lui: in questo mentre penseremo…. provvederemo….
—Farò di tutto, balbettò la fanciulla, e scoppiò in lacrime.
Peppe la lasciò piangere: non si mosse: con gli occhi bassi, e le sopracciglia aggrottate, non ebbe una parola di conforto per l'infelice che aveva perduta.
Penseremo…. provvederemo!
Ora invece pensava che non era stata onesta la sua condotta: il padre…. via, bisogna confessarlo, era nel pieno diritto di far salsiccia di lui. Che farebbe egli nei suoi piedi? E aveva figli, e non era giusta che avesse a cimentar la vita a quel modo. Come fare dunque?… Come fare?… La cosa la sapevano loro due solamente…. se lei si potesse maritare!… Ma il marito s'accorgerebbe certo…. bene, ce n'eran tanti dei mariti che avevano fatto la faccia brutta la prima notte, e il marito di Rosa con gli altri: non stava lì la difficoltà. Piuttosto come fare a trovarlo subito questo marito? se avesse una sommetta nelle mani, non diceva…. Oh, un terribile nodo era venuto al pettine, e la cosa non poteva andar così liscia…. Maledetta quella sera!… si era cacciato in un bell'imbroglio. E più cercava il modo d'uscirne, e meno lo trovava. Lo divorava una rabbia sorda, l'aveva quasi con la poveretta perchè era gravida!
Essa seguitava a piangere zitta zitta. Avrebbe commosso anche i sassi.
—Addio, Peppe, disse infine, vedendolo star lì, con gli occhiacci bassi, e la cera brutta.
—Addio.
La fanciulla prese la brocca già piena da un pezzo, e tutta bagnata dall'acqua che s'era venuta riversando per la bocca, se la mise sulla spalla, e s'allontanò asciugandosi gli occhi col grembiule.