IV.
La voce di Luciano si era subitamente indebolita. Egli s’era abbassato allungandosi tutto nel letto e teneva gli occhi chiusi. Il volto profilato, magro e pallidissimo, aveva un’espressione di stanchezza estrema che mi diede l’idea della morte....
Stetti un poco a sentirlo respirare e dubitai che volesse dormire. Allora presi piano dalla sedia il libro aperto lasciato dalla ragazzetta e lo accostai al lume che era sul tavolino da notte. Il libro era una vecchia edizione tradotta delle lettere di Santa Teresa di Dio, annotate da monsignor Palafox.... Nella pagina che Gerolomina leggeva quando entrai, erano citati in nota, e mi caddero sotto gli occhi, due versi di un celebre sonetto della Santa a Gesù Cristo:
Io ti temerei anche se tu non avessi creato l’Inferno; e anche senza il tuo Paradiso io ti amerei!..........