SCENA QUARTA.
Tutti gli schiavi guardano giù dalla balza, mentre da destra viene Zeto che tutto pieno d'ira parla con sè medesimo.
ZETO:
Ecco il premio che tocca a chi discopre agli uomini i grandi ritrovati della scienza! Ecco un famosissimo saggio come me, vinto dal primo ciurmatore che capita! E perchè? perchè questo?... Tutto perchè io, sicuro della mia scienza, consigliavo quella vanerella ad aspettare quattro giorni ancora, che la Luna toccasse la sua pienezza.... e quelle stupido Matusio, invece, sosteneva che non bisognava aspettare, bastando che la Luna sia entrata nell'ultimo quarto....
Gli schiavi vengono tutti verso sinistra guardando atterriti il fondo. Quasi subito appare Orione: l'arco e la faretra gli pendono dietro le spalle, e reca nella destra il grande velo di Diana.
Si potrà mai dire al mondo una più madornale bestialità? eppure costei ci ha creduto!... e farà a suo modo!... e faccia.... faccia.... faccia pure.... io voglio ridere.... sarà a marcio dispetto suo! Chè io giuro per tutte le potenze infernali ch'ella non potrà dare un maschio.... nemmen se Orione....
ORIONE,
che avvicinandosi l'ha riconosciuto, gli è sopra e l'afferra per il collo:
Che vuoi tu da me, botta velenosa?
ZETO,
cadendo in ginocchio:
Oh! oh! pietà!... mi strozzerai subito con questa mano.... s'io non ti dirò.... cosa che ti.... farà.... gran piac....
ORIONE:
Fin qui t'ha mandato quel tuo re cornuto a macchinar contro me qualche nuovo inganno?... Ma tu ci lascerai le budella!
ZETO,
sempre con voce soffocata dalla stretta:
No.... no.... tu sbagli.... Ma lascia dunque ch'io possa gridare: «Il grande Orione è giunto!» e tu vedrai comparire.... ahi!... il re Enopione in persona.... e la maravigliosa Merope.... Intendi?
Respirando meglio:
la maravigliosa Merope! che langue d'amore per te!...
ORIONE:
Possibile? Merope è qui?
ZETO:
Di lei parlavo dianzi. Di Merope parlavo, sicuro!... e giuravo ch'ella non ti potrà dar figli maschi se rimarrà fedele al falso consiglio di Matusio. E, di figli maschi, i-re-han-bisogno.... o grande Orione!
ORIONE:
Merope qua? E mi vuole per marito?
ZETO:
Tutto è pronto per le nozze, non vedi? Il figlio di Bacco offre al figlio di Giove il fiore della sua casa e lo scettro di Chio! Merope si strugge d'amore per te!
ORIONE,
levandolo di terra con la sua potente mancina:
E grida dunque ch'io son qua.
A parte:
Son zitelle! E chi le può capire?
ZETO,
correndo all'osteria:
Il grande Orione è giunto! Onore allo sposo di Merope! Gloria al futuro re di Chio!!
GLI SCHIAVI:
Gloria!!