SCENA IX.

Cròbilo solo.

(Voce di fantesca di dentro) Aspetta qui — verrà a momenti.

Cròb. (si avanza guardingo, pauroso, dal peristilio a destra, in punta di piedi, spiando intorno) La piazza è deserta. (rassicurato) Meno male!... (tentennando il capo) Curiosa! La mi fa venir qui — evidentemente è un convegno — e invece di ricevermi nelle sue stanze, la mi riceve nell'aula comune... Basta! speriamo avrà preso le sue misure... Non ci avrei nessun gusto di incontrar Mènecle. Mi squadrava ieri e mi contava quegli atti di ferocia, con una disinvoltura... Brrrr!... Mènecle sarà un buon amico, ma non è uomo mite nell'arte di governo... e non è quello il sistema di cattivarsi le popolazioni!... Ma già, nelle sue cose è un po' strambo... non l'ho mai capito troppo bene... Quello che capisco benissimo è che Aglae con lui non se la intende... Ah, ella è qui... Numi! come è bella! par Venere che esce dalle spume!