SCENA SECONDA.
Annabella entra per la porta sinistra.
Annabella.
Non c'è nessuno! Dove
sei, Benedetta?
Benedetta accorre alla soglia della cappella illuminata.
Benedetta.
Eccomi. Sono qua.
Chi mi vuole? Che vuoi?
Annabella.
Gigliola è dentro?
Chiamala. Simonetto
non fa che smaniare.
Io non so più tenerlo.
Benedetta.
Ma è venuta. Or ora
era qua; e m'ha detto
che accendessi le lampade;
ed è venuta.
Annabella.
Vengo
io dalla stanza e non l'ho vista.
Benedetta.
Come!
Non l'hai scontrata già pel corridore?
Annabella.
No, ti dico. Oh che palpito!
Possa venire l'alba
di questa notte trista.
Benedetta.
E dove sarà, mai
andata? Forse dalla vecchia.
Annabella.
Sono
passata dalla camera di Donna
Aldegrina: e non c'era.
C'era nel corridore Don Tibaldo,
là davanti alla porta della madre,
che m'ha fatto paura,
là fermo, senza muoversi,
senza parlare; e non entra. Non l'ho
mai visto con quel viso...
Benedetta.
Oh destino, destino!
Così finire questa casa grande!
E non è grande assai per tanta doglia.
E pare che non debba venir l'alba
mai più!
Annabella.
Non è tornato Don Bertrando.
E non si sa perché. Un manovale
dice d'averlo intraveduto là
sotto i cipressi, a calata di sole,
con quell'uomo di Luco,
e che ai gesti pareva furioso
come se lo volesse
battere... Sempre pronto a far la rissa
l'Acclozamòra. Ma la gente marsa
è d'ossa dure. E chi sa che può essere
accaduto!
Benedetta.
Gran pianto
non si farebbe per lui nella casa
dei Sangro.
Annabella.
Vedi, vedi: pel giardino
le fiaccole.
Benedetta.
Che fanno?
Annabella.
Tra i cipressi:
vedi? Forse lo cercano
i manovali.
Si sofferma sotto l'arcata mediana, dinanzi al cancello; e guarda. Poi, ripresa dall'ansia, si volge.
Ma Gigliola dove
sarà mai? Ora salgo.
Benedetta.
Non hai sentito un grido?
Annabella.
No. Son gli uomini
che si dànno la voce.
Ascolta. Ora è silenzio.
Odi il rombo del fiume?
e la goccia che cade
là nella fontanella di Gioietta...
È il primo quarto della luna nova.
Malinconia! Malinconia!
Benedetta.
Mi trema
il cuore dentro. Ho sempre negli orecchi
grida.
Annabella.
Donna Giovanna... Ma di qui
non s'ode.
Benedetta.
Se tu sali, io vado...
Annabella.
Taci!