SCENA TERZA.
Gigliola è sempre addossata al pilastro, con le mani dietro di sè, nascondendo il sacchetto di pelle caprina. Angizia esce dal suo raccoglimento cupo, s'alza, si volge; cammina come in una nube. Vede Gigliola, ancora addossata al pilastro; e si arresta.
Angizia.
E che fai là? Non ti muovi?
Le si avvicina.
Sei tu,
sempre tu! Non ti muovi? Non parli?
A che pensi?
Gigliola.
Lo sai.
Penso a una sola cosa.
Angizia.
Vuoi la guerra? L'avrai.
Tu, per farmi onta, tu
l'hai chiamato, quell'uomo.
E doveva egli prenderti,
chiuderti in una delle sue bisacce
con le compagne, o serpicina livida,
portarti via con seco.
Ma di quel che m'hai fatto
prenderò la vendetta:
non dubitare.
Gigliola.
Serva,
non è più tempo di querele. Pensa
a quel che ti predisse
l'uomo delle bisacce nauseose.
Abbi paura della notte.
Angizia.
So
di che m'hai accusata
al tuo padre. Il tuo zio
anche lo sa. Vedrai,
vedrai.
Gigliola.
Abbi paura della notte.
Angizia.
Credi che non dormirò più? Le spalle
scrollo. Mi sento forte. Ho fame e sonno.
Dormirò come un masso.
Gigliola.
Fra poco è l'ora.
Si fa silenzio. Angizia sta in ascolto. Non riesce a vincere il peso che l'aggrava.
E Bertrando non torna
ancóra indietro.
Guata di sotto l'arcata verso il giardino.
Forse
passa dalle terrazze dei Leoni.
Ascolta ancóra, inquieta; poi scrolla le spalle.
Resti là?
Gigliola.
Resto.
Angizia.
E poi?
Gigliola.
Nulla.
Angizia.
E che fai?
Gigliola non risponde.
Hai mandato un corriere a Cappadòcia.
E perché?
Gigliola non risponde. La femmina la guarda con occhi indagatori.
Non rispondi?
Sei quasi verde. Ti s'è fatto il viso
piccolo e stretto come un pugno.
La scruta ancóra. Gigliola resta immobile e impenetrabile.
Vado.
Ci rivedremo.
Gigliola.
È certo. Va.
Angizia sale per la scala. Gigliola si stacca dal pilastro, ascolta. Rapidamente va verso il cumulo delle carte e vi nasconde il sacchetto rapito al serparo. S'odono nel silenzio le voci confuse dei manovali al travaglio. Poi si ode su per la scala bassa la voce affannosa di Simonetto.
La voce di Simonetto.
Gigliola!
Gigliola!