NOTE AL CAPITOLO PRIMO.

[1]. Prendo in esame in questo capitolo tutto quanto il territorio degli Stati Uniti attuali anzichè la regione limitata di essi, in cui si svolge la storia delle loro origini, per metter in luce in questo volume, conforme a quanto dissi nella Prefazione, tutti i fattori fisici, etnici, storici che concorsero insieme a creare la società anglo-americana, fattori tra cui l'elemento territoriale occupa senza alcun dubbio il primo posto per la sua importanza decisiva nello svolgimento d'una società essenzialmente economica, quale è oggi l'anglo-americana.

[2]. Per maggiori ragguagli geografici sugli Stati Uniti vedi il I volume dell'opera magistrale del Ratzel (Die Vereinigten Staaten von Nord-Amerika. München, 1878-80), il libro XVI (Les États Unis) dell'opera del Reclus (Nouvelle Géographie Universelle. Paris, 1892), ed infine la sezione riguardante gli Stati Uniti del vol. II dell'opera La Terra del Marinelli (pag. 3-198), dovuta alla penna del prof. Porena, lavori dai quali ho desunto questo quadro a grandi linee del paese anglo-americano, pure servendomi di preferenza come dello scritto sull'argomento più diffuso in Italia di quello del Porena, che spesso ho riassunto con le stesse parole.

[3]. Il miglio lineare inglese è di 1609 metri; il miglio quadrato corrisponde a circa km.2 2.56.

[4]. Il piede inglese equivale a circa m. 0,30.

[5]. Sulla valutazione numerica degli Indiani, incerta al massimo grado come quella di tutti i popoli selvaggi, vedi le acute osservazioni del Ratzel nella 2ª edizione del 2º volume, dal titolo Politische Geographie der Vereinigten Staaten (München, 1893), dell'opera citata (pp. 210-213).

[6]. Secondo i risultati filologici del Cuoq (Citato in Reclus: op. cit. XVI 34) otem e non totem, come trovasi scritto generalmente, sarebbero stati tali animali protettori.

[7]. Cfr. sugli Indiani oltre al cap. XXII del vol. I del Bancroft (ediz. citata), le pag. 188-234 del vol. II (2ª ediz.) del Ratzel (op. cit.), e le pag. 37-73 del vol. XVI del Reclus (op. cit.).