SCENA OTTAVA.
Rosalia, Fannya, Alliana, poi il tenente Holtmann e Secondo Ufficiale degli Svizzeri, Gaetano, Carmine, Agnese, Servitori, Contadini, il maggiore Müller e monsignor Cocle. In fine Ferdinando.
Fannya con gioia.
Com'è simpatico il Re, e com'è buono! Io ero così inquieta...
a Rosalia.
E anche tu! Invece... Non sembra nemmeno un Re!
a Rosalia, guardandola:
Ma perchè continui anche adesso a non essere allegra, mamm... Sorella, sorellissima mia?...
Rosalia.
Lo sono, cara. Sono contenta, vedendo te, così contenta e allegra!
Fannya.
Sì, sì!! Più che contenta! Più che allegra, mi sento felice, felicissima!... Perchè, poi, eravamo rimasti tutti così male impressionati! Un invito a corte, lo abbiamo accolto come una disgrazia! E anch'io!... Ma di riverbero, vedendo le vostre brutte facce!... Non volevate nemmeno condurmi a Caserta! Invece... come mi piace il Re... E la corte! Quel bel giardino, questo bel palazzo e tanto sole da godere con te...
ad Alliana, e a Rosalia
e con te. Pensare che siamo a Natale ed è un giorno splendido di primavera!... Ah come si respira bene a corte!
Rosalia.
Bambina cara!
Alliana.
Sì, tanto cara e tanto bambina!
Fannya prende prima una mano di Rosalia, poi una mano dell'Alliana, tirandoli verso l'uscio dei giardino.
Andiamo! Andiamo! Andiamo! Andiamo fuori! Andiamo a passeggiare! Andiamo a cogliere tanti bei fiori col signor... professore!
scoppia in una risata.
Professore! E dire che io non ho mai pensato di amare e di essere amata da un pro...fes...sore!... Dio mio, che soggezione!
tocca le labbra con un dito, poi con lo stesso dito indica Alliana, accennando a un bacio.
Più!... Un professore... non ne ho più il coraggio! Più! Più! Più! Soltanto alla Mam...
corre a stringere Rosalia fra le braccia, baciandola forte.
Tutti a mia sorella!
Alliana ride.
Fannya gli va vicino.
O se pure... prima... faremo un patto: non sarò mai chiamata la moglie del signor professore! La moglie del capitano, mi piace molto di più! — Sei in collera?
Alliana ridendo stupito.
No! Perchè?
Fannya
Sii in collera!... Sii in collera!
battendo i piedi per terra.
Lo voglio!
Alliana.
Sono in collera!
Fannya affettuosamente.
Mi fa tanto piacere se sei in collera, così possiamo fare la pace!
gli dà una mano da baciare.
Questa al capitano...
Alliana la bacia.
Fannya gli dà l'altra mano.
E questa al professore!
Alliana la bacia ripetutamente.
Fannya.
Basta! Basta! Basta!
Rosalia ride, poi ritorna inquieta.
Ma... Alberto?... Dove sarà? Come potremo vederlo?
Alliana.
Era qui prima di noi.
Rosalia.
Dal Re?
Alliana.
Sì.
Fannya.
Andiamo a cercarlo!
Alliana.
Non facciamo imprudenze! Lo incontreremo certamente perchè lui stesso cercherà di noi.
Rosalia.
Dunque, credete proprio... che ci siamo tanto spaventati inutilmente?
Alliana.
Certissimo!... Ci siamo un po' montati la testa tutti quanti! Il Re è troppo fiero e superbo. Non vorrebbe mai fingere in questo modo... Voi, non dovete l'invito a corte, altro che alla vostra celebrità!...
Rosalia.
E al maestro Mercadante!... Ah!.. Che gioia riavere la tranquillità... Vi giuro! Il Mercadante, sarà molto contento di me!
ridendo.
E anche il Castelluccio! Mi lascierò baciar le mani in gran mistero e segreto!
sottovoce ad Alliana.
Molte volte è la nostra coscienza turbata, che dà corpo alle ombre. Non è vero, Vincenzo?
Alliana.
La coscienza non c'entra; è l'immaginazione, che vuol far vedere ciò che assolutamente non esiste!
Fannya.
Vi devo dir io, senza tanta profondità di ragionamento ciò che... penso io?... Se questo Re, così allegro e buono, venisse anche a scoprire che il papà... è il mio papà... non ci mangia nessuno dei tre!... Andiamo, dunque, andiamo! Ma intendiamoci, signora guida, niente gallerie, niente quadri! Tutto il giardino e tutti i fiori! I quadri sono belli, quando piove!
si sente il segnale di una tromba da lontano: poi un altro dalla parte opposta; poi il rullo dei tamburi.
Ten. Holtm. e il 2º Ufficiale spalancano la porta del giardino e restano in posizione.
Gaetano dall'uscio a destra, attraversando la scena e fermandosi vicino all'uscio del giardino.
Monsignor Cocle!...
Agnese c. s. dall'uscio del Presepio.
Monsignore!
Carmine c. s.
Monsignore!
nel giardino si vedranno altri servitori e contadini.
Rosalia turbandosi.
Il Cocle?
Alliana.
È naturale; per le feste del Presepio... Per le messe... di Natale!... Andiamo!
indicando l'uscio a destra.
Gli svizzeri di guardia, hanno l'ordine di lasciarmi passare!...
Fannya.
No! Un momento! Lasciatemelo vedere!...
Alliana.
Perchè?... Perchè?...
Rosalia.
Lo vedrai stasera, domani... anche troppo!
Rosalia, Fannya, Alliana, via.
Voce forte dal giardino.
Presentat'... Arm!
tutti s'inginocchiano nel giardino e dentro sulla scena; anche il Tenente Holtmann e il 2º Ufficiale.
Voce forte c. s. più vicino.
Presentat'... Arm!
Si avanzano nel giardino monsignor Cocle, impartendo la benedizione, e il colonnello Müller. Monsignor Cocle è vestito da prete, con una croce d'oro sul petto e con la stella dell'Ordine Costantiniano. Il colonnello Müller a capo scoperto tiene il keppy, con una mano, appoggiato sul fianco. Il Cocle e il Müller si presentano sull'uscio dì mezzo.
Ferdinando entra: ha le spalline e la sciabola: giunto dinanzi al Cocle, s'inginocchia con un ginocchio solo a terra. Il Müller fa altrettanto. Il Cocle, benedice.