SCENA V.
Don Luigi (abito nero e cravatta bianca) — Santanera (abito nero e cravatta bianca), DETTI. — Santanera è un bel giovanotto elegante, dal tipo aristocratico.
LUIGI
(stringendo la mano a Dorina, gravemente e con paterna affettuosità) Presa la medicina?
DORINA
Sì, Luigi: nove gocce.
LUIGI
Brava! (le bacia la mano, poi saluta Niccolino) Ciao! (a Dorina) Feroce la belva?
DORINA
(ridendo e rispondendo a Luigi mentre stringe la mano a Santanera) Ferocissima.
SANTANERA
(ammirando Dorina) Splendida!
DORINA
Mi sento così, così...
SANTANERA
(stringe la mano in silenzio a Niccolino, il quale risponde in silenzio, rimanendo fisso nel pensiero di prima).
DORINA
Sapete, Santanera, come è stato cattivo? (indicando Niccolino) In un impeto tragico ha stracciato l'Italie col vostro articolo.
SANTANERA
(serio, lentamente, prende un altro giornale che aveva in tasca e lo dà a Dorina) Lo avevo promesso alla marchesa Maranzani: lo dò a voi. Alla marchesa ne porterò un altro domani.
DORINA
Grazie!
SANTANERA
Ci abbandonate e siete ilare, sorridente.
DORINA
(con un sospiro) Vi rimpiangerò a Napoli.
LUIGI
Salutatemi il Duca.
SANTANERA
Scialarda e gli altri, verranno alla stazione.
LUIGI
(con gravità) Ci sarà tutto il vostro pubblico; tutta Roma. I vostri amici, i vostri ammiratori, li vostri adoratori!
DORINA
Come sono buoni! troppo buoni con me.
GIUSEPPINA
(che era uscita, rientra) Il pranzo è pronto, signora.
DORINA
Non vi dico di venire di là perchè oggi c'è un disordine da far paura.
LUIGI
(guardando l'orologio) Aspetterò. — Stasera ho una seduta agli uffici, importantissima. Ma pranzerò in fretta.
DORINA
Fo presto anch'io a pranzare. Poi, non ho fame.
SANTANERA
(che è andato vicino alla porta dalla quale deve passare Dorina, levando dalla tasca una busta con un ritratto) Non ho voluto lasciarvi partire senza il mio ritratto.
DORINA
Oh, grazie. Com'è bello! Ma siete più carino voi! (guardando di dietro) Non mi avete scritto niente?
LUIGI
Sì; guardate lì. (comicamente sospirando) Si conserva la negativa?
DORINA
(sfiorandogli il viso amabilmente col ritratto, come percuotendolo) Scioccone! (va via ridendo).
SANTANERA
(con un sospiro, seguendo Dorina collo sguardo) Un bijou!
LUIGI
(serio, a mezza voce, come pensando tra sè) Un bijou! (sospirando) di molto valore!