T.
Tafi Andrea, A 177.
Talamone. A quel porto avviano i commerci i Fiorentini per levarli da Porto Pisano, A 300-302; poi si rimuovono da tal proposito, 309.
Tamburo de’ Grandi. — Ved. Grandi.
Taranto (Principe di), fratello del re Roberto di Napoli, mandato da lui in aiuto dei Fiorentini, A 161. Un suo figliuolo muore alla battaglia di Montecatini, ivi.
Tarlati di Pietramala. Congiurano coi grandi di Firenze, A 222. Uno di quella famiglia è del Consiglio del Duca d’Atene in Firenze, 230. Tentano rientrare in Arezzo, ma vi si oppongono i Fiorentini, 331. Si mettono in protezione della Repubblica, B 156.
Tarlati Giantedesco. Va in aiuto dei Senesi contro i Fiorentini, B 65.
Tarlati Guido, vescovo d’Arezzo. Reca danni a’ Fiorentini durante la guerra tra essi e Castruccio, A 196. Nasce da una donna de’ Frescobaldi, 222.
Tarlati Marco. Cede a’ Fiorentini Anghiari e altre castella di Val di Tevere, B 58.
Tarlati Pier Saccone. Cede Arezzo ai Fiorentini, A 213, 214. Nasce da una donna de’ Frescobaldi, 222. — Ved. Scarperia.
Tartaglia. Sue differenze con Sforza Attendolo, composte da Gino Capponi, B 106, 109, 110.
Tavola. — Ved. Catasto.
Tedaldi Bartolo. Commissario in Volterra, C 278. Gli è dato lo scambio, 288.
Tenedo. Per la distruzione di quell’isola fanno un deposito i Veneziani in mano dei Fiorentini, B 58, 59.
Terranuova nel Valdarno. Fondata dai Fiorentini, A 215.
Tessa serva della famiglia Portinari. Alla sua pietà si deve la prima origine dello Spedale di Santa Maria Nuova, A 179, 180.
Tessa o Contessa. Nome proprio di donna, comune in Firenze, e perchè, A 11.
Tharbes (Vescovo di). Ambasciatore del Re di Francia a Clemente VII, durante l’assedio di Firenze, C 273-276.
Tincherari Matteo. Esecutore degli Ordinamenti di Giustizia, B 507.
Tinucci Niccolò. Sua Esamina citata, B 188. Non è da porre in essa gran fede, 207.
Tira (Il). Uno dei Ciompi, cassato dall’ufficio dei Priori, B 36.
Tizzana. Vi pone il campo Giovanni Aguto capitano dei Fiorentini, B 71.
Tizzoni. Nelle case di quella famiglia abitava il Capitano del Popolo, A 79.
Todi. Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, A 326.
Tolentino (da) Niccolò. Al soldo dei Fiorentini, B 177, 199, 200. Grande amico a Cosimo de’ Medici, 207. Rinchiuso questi in Palagio, vorrebbe venire a liberarlo, 212. Sua morte ed esequie fattegli in Firenze, 219, 220.
Tolosini Nastasio. Dei primi Priori, cacciato il Duca d’Atene, A 422.
Tomacelli Marino. Oratore del Re di Napoli in Firenze, B 338.
Tonti Pierantonio da Pistoia. Muore a Gavinana, C 384.
Toppo (Pieve al). Gli Aretini vi sconfiggono i Senesi collegati della Repubblica, A 84.
Tornabuoni. Come divengano ricchi, B 315.
Tornabuoni Giovanni zio di Lorenzo de’ Medici. Cura in Roma le ragioni di quella Casa, B 360.
Tornabuoni Giovanni. Sta fuori di Firenze e gli è intimato il ritorno, C 249.
Tornabuoni Lorenzo. Decapitato, C 40, 41.
Tornabuoni Lucrezia, moglie di Piero di Cosimo de’ Medici, B 327. Ricordata in una lettera di Dietisalvi Neroni, 344. Suoi componimenti poetici ricordati, 352.
Tornaquinci. Vanno in esilio, A 52. Loro case ricordate, 60. Sono in guerra coi Rossi, 92. Seguono la parte dei Donati, 107. Fanno grandissimi mali essendo in Firenze Carlo di Valois, 122. Tengono la parte dei guelfi neri, 126.
Tornaquinci Giovanni. Muore con un figliuolo e altri di quella famiglia a Montaperti, A 50.
Tornaquinci Ugolino. Suo consiglio circa al rispondere agli oratori di Arrigo VII, A 146.
Torre (Ufficiali di), B 529.
Torre del Gallo presso Firenze. Vi alloggiano gl’Imperiali col conte Pier Maria da San Secondo, C 25.
Toscana. Soggetta ai Goti, A 2. Viene in retaggio alla Contessa Matilde, 8. Qual fosse l’autorità dei suoi Duchi e Marchesi, 17. Forma una Lega guelfa, 19. Torna ghibellina, 55. Formazione della sua lingua, e vita che vi pigliano le lettere, 341-345. Governata da una Reggenza dopo l’estinzione della Dinastia Medicea, C 336. Suo stato sotto i Lorenesi, ivi-339. Parte da essa presa nei moti per il riscatto nazionale, 339, 340.
Toscanelli Paolo. Notizie di lui e delle sue opere, B 435, 436.
Toscani Matteo. Potestà di Firenze, B 378, 555.
Toschi famiglia. Arsione delle loro case, A 130.
Tosinghi. È abbattuto il loro edifizio detto il Palazzo, in Mercato Vecchio, A 33. Vanno in esilio, 52. Loro brighe con gli Adimari, 73. Mercanti in Ungheria, B 134. — Ved. Della Tosa. Susinana (da) Maghinardo.
Tosinghi Baschiera. Tenta con gli altri fuorusciti bianchi un’impresa contro Firenze, A 134, 135.
Tosinghi Ceccotto. Sue imprese in compagnia del Ferruccio, C 262. Parere da esso reso in Consiglio negli ultimi giorni dell’Assedio, 298.
Totila. Non è vero che fosse sconfitto a Fiesole, A 2. Assedia Firenze, ivi.
Tranchedini Nicodemo. Oratore del Duca di Milano in Firenze e consigliere di Piero de’ Medici, B 338.
Trasimeno (Lago). Cagione di brighe tra i Fiorentini e i Perugini, A 29.
Tratte. — Ved. Imborsazioni.
Traversari Ambrogio. Notizie di lui e de’ suoi scritti, B 235, 236.
Trentasei (Ufficio dei), A 59.
Trinci di Foligno. Raccomandati della Repubblica, B 156.
Trinciavegli Albizzo. Ambasciatore a Siena, A 42.
Trivulzio Giovan Giacomo. — Ved. Buondelmonti Benedetto.