SONETTO

Pallon, che la parete a colpir va,

Ed ivi urtando si comprime un po',

Nel violento rimaner non può

Stato, che tal compression gli dà:

Onde in vigor di sua elasticità

La figura, che a forza abbandonò,

Riprende, e contro quei, che lo lanciò,

Cangiata direzzion, ritorno fa.

Non altrimenti quel rancor, che tu

Mi scagli contro per li Giulj tre

Durezza in me trovando ognor vie più,

Ribattuto da un No, riflette, e a te

Quasi per una elastica virtù

Riporta il colpo, che portava a me.