SONETTO
Io mi protesto, che non so ciocchè
Un palmo avvien dal nostro Mondo in là:
Io non affermo, e mio parer non è,
Che di Mondi si dia pluralità;
E che abitata sia la Luna, e che
Una specie vi sia d'Umanità,
A cui principio il Padre Adam non diè,
E le istesse, che noi, leggi non ha.
Ma se fosse ciò ver, solo lassù
Bramerei di alloggiar, perchè così
Potrei sperar di non vederti più.
Pur temerei, che colla scorta un dì
Del Padre Daniele, ancora tu[14]
Venir potessi a ritrovarmi lì.